In 10mila sostengono Sanpa contro la droga

Italiani brava gente. Non è un modo di dire. In 10 milioni i nostri concittadini hanno scelto di donare il 5×1000 della loro dichiarazione dei redditi al volontariato. Insomma, non si tirano indietro se c’è da aiutare chi ha bisogno o affrontare un dramma sociale come la droga. Lo dimostra la comunità di San Patrignano con i suoi oltre 10mila donatori pronti a sostenerla ogni anno, anche con piccole offerte. Non sono grandi cifre, vanno dalle 50 euro in su, ma per la comunità fondata nel 1978, quasi trent’anni fa, da Vincenzo Muccioli, sono molto importanti. Col denaro raccolto: 164mila euro solo negli ultimi otto mesi, si potrà realizzare il progetto “Porta d’ingresso”. Una struttura residenziale per 30 ragazzi provenienti dal carcere, dove erano finiti per colpa della droga. A “porta d’ingresso” inizieranno il loro cammino per lasciarsi la tossicodipendenza alle spalle e tornare a testa alta nella società. Ci riusciranno anche per l’aiuto dei 3.280 donatori, 150 di loro sono riminesi, che quest’anno hanno sostenuto questo nuovo progetto di San Patrignano.
A loro Sanpa ha dedicato un’intera giornata. Sabato 1 dicembre 2007 sono arrivati in 500. Provenivano da tutta Italia: da Milano a Verona, da Perugia a Lecco, da Macerata a Roma. E anche da città più vicine come Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Pesaro-Urbino. E’ gente comune la maggior parte di loro, non ha mai avuto niente a che fare con la droga, ma è preoccupata per il futuro dei propri figli oppure pensa che il suo gesto sarà importante per aiutare un giovane che si sta bruciando la vita.

Non c’è da stupirsi se la comunità di San Patrignano sia nota in tutta Italia.
Forse perché, come risulta da un’indagine demoscopica realizzata pro bono per la comunità da Ipsos, l’85% degli italiani conosce San Patrignano ed il 52% è pronto a donare un piccolo contributo. Sarà per la fiducia nei metodi di recupero e la missione di educazione e prevenzione, e a pensarla così è il 77% o sarà per l’importanza di sostenere una comunità no profit, e sono l’85%, ma il risultato non cambia. Dal 2000 a oggi, a sostenerla ci sono oltre 10mila donatori. Gente comune, insegnanti, mamme, pensionati, impiegati.

A ringraziarli è Giacomo Muccioli “Siamo sempre vicini a chi ci aiuta, ci teniamo in contatto grazie al nostro sito, la newsletter, spesso anche per telefono, ma oggi è per tutti noi una giornata molto bella, perché la possiamo trascorrere insieme. Le persone che aiutano San Patrignano hanno modo di verificare ciò che abbiamo costruito con il loro aiuto e, soprattutto, incontrare e conoscere i 1700 ragazzi di Sanpa”.

E grazie a tutti loro, negli ultimi anni, sono entrati nelle casse della comunità più di 1milione e mezzo di euro.