Al bar un caffè e una striscia

Cocaina

E’ il locale più gettonato della Bolivia, si chiama “Ruta 36”, ma non è un ristorante alla moda o una discoteca ‘in’. Si tratta di un bar in una città vicina alla capitale, La Paz, e sarebbe un normalissimo cafè, se non fosse che offre, oltre a bibite e cocktail, anche due tipi di cocaina: quella ‘normale’ per 100 Bolivianos al grammo (10 euro circa) e quella ‘super’ per pochi centesimi in più. Inoltre, fornisce cannucce, rasoi e specchietti: tutto l’occorrente per “pippare”. Il locale cambia spesso ubicazione, ma tra i viaggiatori con lo zaino in spalla, per la maggioranza giovani europei, non è difficile trovarlo: esistono perfino recensioni di Ruta 36 nei siti dedicati alle vacanze avventura. Non c’è però molto da stupirsi che esistano locali del genere nella Bolivia di Evo Morales. Dopotutto il presidente “cocalero” ha da sempre dimostrato un atteggiamento alquanto impertinente verso la comunità internazionale riguardo al problema droga: più volte ha dichiarato “la lotta per la coca mi ha portato alla presidenza”, e nel 2008 si è addirittura presentato alle Nazioni Unite masticando una foglia della pianta.