Alla conquista dell’America

Una serata speciale, nel cuore di Manhattan. tra i capolavori dell’arte moderna del Guggheneim Museum per fare conoscere al mondo culturale ed imprenditoriale newyorkese l’esperienza di San Patrignano

di Silvia Mengoli

Una serata speciale, nel cuore di Manhattan. tra i capolavori dell’arte moderna del Guggheneim Museum, Un’occasione unica per fare conoscere al mondo culturale ed imprenditoriale newyorkese l’esperienza di San Patrignano. Giovedì 2 giugno, un pubblico di professionisti americani ed italiani ha partecipato alla cena di gala realizzata dall’ immobiliarista Daniele Bodini, fondatore a New York dell’associazione ‘Friends of San Patrignano’, nata per sostenere la comunità riminese che nei suoi quasi trenta anni di attività ha aiutato più di 20.000 ragazzi, provenienti da tutto il mondo.

“In troppi tendono a considerare i drogati come persone perdute, noi invece li aiutiamo a scoprire le loro doti”, ha detto Andrea Muccioli, responsabile della comunità. Al sesto piano del Guggheneim, tra le opere d’arte, era stata allestita una boutique con esposti i prodotti di Sanpa. “Ai ragazzi offriamo almeno 56 sbocchi professionali diversi attraverso i quali esprimersi e ricollocarsi nella vita”. Silenzio negli spazi del museo allestiti per l’occasione. Il pubblico ascoltava le parole di Andrea Muccioli, senza fiatare. E ancora silenzio, quando Monica, italoamericana, ha iniziato a ripercorrere la sua vita: la droga, gli insuccessi nei centri di riabilitazione americani, la paura, la solitudine. “Per disintossicarmi entravo e uscivo da cliniche private, che pagavo anche 30,000 dollari al mese. Riuscivo a rimanere ‘pulita’ per uno o due mesi, ma tornavo a prendere le droghe. Il mio psicologo disse a mio padre di rassegnarsi al fatto che avevo gravi problemi psicologici e che avrei avuto bisogno di terapie e assistenza medica per tutta la vita. Ero convinta che non ne sarei più uscita, ma non è stato così”, ha raccontato Monica. “Sono a San Patrignano da cinque anni. Ho deciso di rimanere per aiutare altre persone che entrano in comunità. Non ho più preso niente, parlo di tranquillanti e roba del genere. Non sono più andata dagli psicologi. Ho semplicemente ripreso ad amare la vita, mi sono resa conto che potevo essere di nuovo felice. Questa è stata la vittoria più grande”.

La serata è stata un successo: la stessa asta, realizzata da Sotheby durante la cena, ha portato a San Patrignano 500 mila dollari, che serviranno a migliorare i servizi rivolti ai ragazzi della comunità. L’incontro newyorchese (realizzato grazie alla collaborazione di ACP Group, Palm Bay Imports e Mediterranean Shipping Company, USA, Inc.) potrebbe diventare un appuntamento fisso nel calendario della Grande Mela, da ripetersi ogni anno.

Amici nella Grande Mela

L’associazione ‘Friends of San Patrignano’ sostiene concretamente attività, progetti ed iniziative volte al recupero e al reinserimento sociale delle persone con problemi di tossicodipendenza in Italia. Inoltre, svolge attività di sensibilizzazione per la lotta alle droghe e alle sostanze d’abuso negli Stati Uniti, sia a livello locale che nazionale. Del comitato direttivo fanno parte personalità del mondo culturale ed imprenditoriale, quali: Daniele D.Bodini, Anna Bulgari, Gianmarco Moratti, Claudio Del Vecchio, Massimo e Chiara Ferragamo.