All’inferno e ritorno

E’ stato presentato questa mattina a San Patrignano il primo libro di Ascanio Marinelli, ascolano, 52 anni, vissuto tra la città marchigiana e la tedesca Darmstadt, con un passato di tossicodipendenza da cui ha voluto riscattarsi entrando, dopo trent’anni di droga, solitudine ed emarginazione, nella comunità fondata da Vincenzo Muccioli sulle colline riminesi.

E’ proprio durante il suo percorso in comunità che Ascanio Marinelli dà vita al suo racconto intitolato ‘Chiaramagica’, pubblicato da Fazi Editore, in questi giorni nelle librerie. “L’ho scritto a San Patrignano, incoraggiato da un amico conosciuto in comunità”, racconta l’autore. “Ogni giorno prendevo carta e penna e ripercorrevo tutta la mia vita: momenti, attimi che avevo dimenticato, che non avevo mai avuto il coraggio di rivivere. L’ho scritto per dimostrare che è possibile uscire dalla droga, che chiunque ce la può fare, chiunque può trovare in se stesso la forza e la volontà di cambiare vita. Per quanto mi riguarda è stata la mia coscienza a farmi dire basta, la conoscenza di sé che nel libro è rappresentata da Chiaretta, un’ anziana signora che ho conosciuto in Germania e che un giorno mi disse ‘Io ti leggo come un libro aperto’. Ogni volta che la incontravo non riuscivo ad evitare a me stesso di guardarmi dentro”.

Andare oltre quello che appare, quello che sembra, quello che si vede superficialmente: è quello che ha colpito Andrea Muccioli che, parlando del libro, ha proprio voluto soffermarsi sulla frase che Chiaretta ripeteva al protagonista. “Leggere le persone come libri aperti: in queste parole ho riconosciuto mio padre, la sua straordinaria capacità di vedere in ognuno dei ragazzi che accoglieva a San Patrignano ben oltre i loro limiti, le loro debolezze, i loro fallimenti. Vedeva persone con talenti da riscoprire, da riconoscere, da valorizzare. Come Ascanio, che ha avuto la possibilità di esprimere e coltivare il suo talento per la scrittura e diventare, anche grazie a questo, una persona autonoma, responsabile, apprezzata”.

Ritmo nella scrittura, sapienza narrativa, grande emotività nel racconto sono state le caratteristiche del libro di Marinelli che hanno portato la Fazi Editore alla sua pubblicazione. “Noi riceviamo quaranta manoscritti a settimana”, precisa Alice Di Stefano, editor della casa editrice. Li leggiamo tutti e sempre diamo una risposta sia positiva che negativa. “Chiaramagica ci ha colpito subito. E’ un avvincente viaggio autobiografico, una storia toccante raccontata da una penna sapiente, fresca, profondamente vera”.
Una storia nella quale possono cambiare i personaggi, gli scenari, o le sostanze, “ma il sapore di quei momenti rimane il solito”, precisa l’autore. “E’ una storia simile a quella di molti altri, che ho voluto raccontare perché dalla droga si esce, basta volerlo davvero”.

Dal 1978 ad oggi San Patrignano ha ospitato oltre 20mila, offrendo loro una casa, l’assistenza sanitaria e legale, la possibilità di studiare, una solida formazione professionale, l’opportunità di cambiare vita e di rientrare a pieno titolo nella società.