Andrea Paulgross: “San Patrignano, un punto di riferimento”

Quanto è importante lo sport nella formazione di un ragazzo, in particolare l’equitazione e gli altri sport legati al rapporto con il cavallo?
“L’attività sportiva, in generale, non influisce positivamente soltanto sul fisico, ma favorisce processi di crescita che finiscono per determinare il percorso della vita adulta. Lo sport aiuta ad apprendere il rispetto delle regole, incoraggia la socializzazione, spinge a incanalare nella giusta direzione doti peculiari in un giovane quali l’entusiasmo, l’aggressività, l’energia, contribuisce a sviluppare un confronto sano, un corretto spirito di competitività. In particolare, praticare l’equitazione significa anche rapportarsi con un animale straordinario, imparare a rispettarlo e ad avere cura di lui”.

Doping: cosa si può e si deve fare per educare i giovani a vivere lo sport in modo pulito?
“Il doping è essenzialmente un problema culturale. Bisogna che i giovani vengano progressivamente allontanati dall’idea che una vittoria – in un campo di gara come in qualsiasi situazione della vita – debba essere ottenuta a qualsiasi costo. Va cancellato, attraverso la costruzione di una vera e propria cultura alternativa, il concetto per il quale conta solo vincere, in spregio di qualsiasi regola. Nel nostro mondo, il problema è duplice, perché due sono gli atleti in gara: l’uomo e il cavallo. L’uomo deve imporsi il rispetto dei principi basilari della competizione sportiva e della propria dignità e, al tempo stesso, garantire il massimo rispetto all’amico cavallo”.

Due opinioni su San Patrignano: sulla funzione sociale della comunità e sul suo ruolo come organizzatrice di concorsi e sede di un allevamento cavalli da salto.
“San Patrignano, nella sua specificità, rappresenta una realtà formidabile, un punto di riferimento sociale importantissimo nel Paese. Nell’ambito delle mille attività messe in campo con successo in ormai oltre trent’anni di vita, c’è appunto anche l’organizzazione di concorsi e la gestione di un eccellente allevamento. Iniziative prestigiose, che contribuiscono a diffondere l’immagine della FISE nel mondo, e che da un lato arricchiscono in modo straordinario il quadro operativo della Comunità e, dall’altro, confermano la concreta importanza del rapporto uomo-cavallo, garantendo un’ulteriore sponda a quanti vogliono staccarsi definitivamente dall’incubo della droga”.