WeFree arriva in Sardegna

Arriva in Sardegna WeFree, il nuovo progetto nazionale di prevenzione della tossicodipendenza realizzato dalla comunità di San Patrignano, Wind e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e lo fa portando nei teatri dell’isola lo spettacolo “Ragazzi Permale”. In scena le storie di due ragazzi alla fine del loro percorso a San Patrignano: Tiziano e Marco, 23 anni, in comunità da 3 e originario di Cagliari.

Doppio l’appuntamento. Prima tappa Porto Torres l’11 maggio presso il Teatro Parodi di via Matteotti alle ore 10,30 e poi Cagliari il 12 maggio presso il Teatro Massimo di via De Magistris, sempre alle ore 10,30.

Il tour è realizzato in collaborazione con Fondazione Banco di Sardegna, Provincia di Sassari, Comune di Porto Torres, Comune di Cagliari Assessorato alle Politiche Sociali e la sezione di Porto Torres dell’Associazione O.N.L.U.S. “Gruppo di appoggio incontro” da anni impegnata nella lotta contro la droga e la prevenzione del disagio giovanile. Lo spettacolo si rivolge agli studenti delle scuole superiori dell’area sassarese e cagliaritana. In particolare, a Cagliari, prenderanno parte all’iniziativa gli istituti Eleonora d’Arborea, Pitagora di Selargius, Leonardo da Vinci, Motzo di Quartu S.E., Grazia Deledda, Alberti e Martini.

Teso ad affrontare i comportamenti a rischio legati a consumo di droghe e disagio giovanile, “Ragazzi Permale” propone la formula del dialogo “peer to peer”, alla pari, dove a parlare ai ragazzi delle scuole ci sono altri giovani come loro: Marco e Tiziano. Ad accompagnarli in scena il conduttore Francesco Apolloni. Scrittore, regista e attore, Apolloni ha all’attivo, tra gli ultimi lavori, la realizzazione di campagne sociali e la partecipazione, come attore, a “Scusa ma ti voglio sposare”, trasposizione cinematografica dell’ultimo successo di Federico Moccia”.

Dal 2005 ad oggi, gli spettacoli di prevenzione di San Patrignano hanno realizzato oltre 200 tappe e incontrato quasi 150.000 studenti di tutta Italia. Ma oltre che a scuola, il dialogo può continuare anche sul web grazie al sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere, lasciare commenti e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve circa 10.000 contatti.