Ascolto e dialogo a sostegno dei nostri figli

Ascoltare, comprendere, consigliare e quando necessario dire dei no. Difficile di fronte alla morte di Adele, ragazza di genovese di 16 anni morta dopo aver preso mdma, dire come questa ennesima tragedia si sarebbe potuta evitare. Dal canto nostro ci sentiamo solo di suggerire il dialogo, ben consci di quanto sia difficile il ruolo di genitore e quello di educatore. Non per questo possiamo sottrarci a un compito fondamentale, quello di guidare e indirizzare i giovani nel momento più delicato della loro crescita. Vediamo sempre più adolescenti che trovano rifugio nelle sostanze per nascondere e seppellire i loro problemi. Ecco, noi adulti dobbiamo fargli capire che la normalità non può essere calarsi una pillola per fuggire da un problema, ma fargli scoprire la bellezza del guardarlo in faccia e risolverlo, magari con l’aiuto di qualcuno.

La scorsa settimana è entrata in comunità una ragazzina di 14 anni. La sua fortuna aver avuto una famiglia in grado di chiedere aiuto. Come lei nel 2016 sono entrati 32 minorenni, tutti con il principale bisogno di essere ascoltati. Non che sia così semplice, per ognuno di loro va cercata la chiave che ti permetta di aprire la porta ed entrare nel loro mondo. Una ricerca però da cui nessuno di noi si può sottrarre.
Dovremmo tutti, tutti, interrogarci circa un male di vivere che mina inesorabilmente l’esistenza di questi giovani e fragili ragazzi. Dobbiamo proteggerli, garantire il loro futuro, il futuro della nostra società. Un appello alla responsabilità delle istituzioni che mai sottovalutino questi terribili eventi e che pongano riparo subito, investimenti e risorse per la prevenzione, per l’indirizzo al recupero favorendo interventi tempestivi, osservatori stabili e competenti nelle scuole, nei luoghi di aggregazione. Noi siamo a disposizione per aiutare genitori e ragazzi in difficoltà, siamo vicini nel dolore della famiglia e speriamo sia l’ultima volta a dover esprimere tutto il nostro cordoglio e le nostre più sentite condoglianze per questa incolmabile perdita.

Antonio Tinelli
Presidente Comunità San Patrignano