Ayahuasca, liana dello spirito

Dal Brasile all’Occidente. Questo il lungo percorso dell’ayahuasca, meglio conosciuta come la ‘liana dello spirito’. Una pianta allucinogena che cresce nell’Amazzonia, usata per secoli dagli sciamani e oggi dagli ‘iniziati’ per ritrovare la ‘pace interiore’. Un estratto vegetale che viene messo a bollire per molte ore, fino ad ottenere un liquido denso e amaro.

Tra quelli che ne hanno sperimentato gli effetti c’è chi ha riferito che dopo aver bevuto l’infuso si è sentito piombare nel vuoto, chi non ha avuto più percezione del proprio corpo o chi ha perso di vista anima e spirito. C’è anche chi la chiama “liana dello spirito” mentre gli esperti la ritengono semplicemente una droga: un potente allucinogeno che concentra un’alta quantità di Dmt (dimetiltriptamina) e di alcaloidi che ne agevolano l’assimilazione, facendo innalzare i livelli di serotonina nell’organismo.