Bene l’approvazione della riforma del terzo settore

La riforma del terzo settore - San Patrignano

La riforma del terzo settore. Ora si continui a coinvolgere il no profit per i decreti attuativi.

Accogliamo con grande soddisfazione l’approvazione in Parlamento della riforma del terzo settore, avendo ben chiaro quanto sia stato complesso e difficile il percorso perché si giungesse alla sua definizione.

Siamo davvero contenti di alcuni miglioramenti introdotti, come la stabilizzazione e la maggior chiarezza rispetto al 5 per mille, le agevolazione fiscali delle donazioni, l’istituzionalizzazione definitiva delle imprese sociali riconoscendo tale status anche alle cooperative sociali.

Si tratta di una tappa importante perché la collaborazione fra pubblico e privato possa essere sempre più proficua, con importanti prospettive di crescita anche relativamente all’utilizzo di strumenti di finanza sociale.

Ora ci aspettiamo maggior celerità nella definizione dei decreti attuativi che il Governo è chiamato a mettere in campo, in modo da rendere quanto più concreta ed efficace l’applicazione della legge.

Ci auguriamo che il Governo Renzi, così come aveva lasciato spazio a proposte del terzo settore per dare vita a questa riforma, prosegua con la stessa democraticità nel momento in cui si discuteranno i decreti attuativi, coinvolgendo le associazioni e gli enti del no profit.