Bergamo, una strada per Vincenzo

San Patrignano Google Street view

Il Comune di Grumello del Monte, in provincia di Bergamo, ha intitolato una via a Vincenzo Muccioli, il fondatore – nel 1978 – della Comunità di San Patrignano.

L’Amministrazione guidata dal Sindaco Alessandro Cottini ha deciso di ricordare così l’impegno di Vincenzo Muccioli e di San Patrignano nella lotta contro il consumo di sostanze stupefacenti e nel recupero alla vita e alla dignità delle migliaia di ragazzi accolti dal centro antidroga riminese.

Diventano così 22 i Comuni di tutta Italia ad aver dedicato un luogo della loro città alla memoria di Vincenzo Muccioli. Tra queste grandi centri metropolitani come Roma, Milano, Napoli, Pescara e Verona ma anche comunità più piccole, accomunati dalla volontà di testimoniare il proprio consenso alla battaglia condotta quotidianamente da San Patrignano contro la produzione, lo spaccio e l’uso di sostanze stupefacenti.

L’intitolazione di Grumello del Monte arriva a pochi giorni dall’emissione, da parte di Poste Italiane, di un francobollo dedicato a tre figure simbolo della lotta alla droga in Italia: Vincenzo Muccioli, don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXII e Carlo Valenzi, medico e fondatore di FederSerd.

In oltre 30 anni San Patrignano ha accolto oltre 20mila ragazzi, dei quali 150 provenienti dalla provincia di Bergamo. Dei 1.600 ragazzi presenti oggi in comunità 16 risiedono nel Bergamasco, dove è attiva l’associazione Amici di San Patrignano, un luogo dove le famiglie che vivono al loro interno il dramma della droga possono trovare un aiuto concreto.