Calcio, basket, volley: viaggio nello sport in comunità

Partite amichevoli, campionati interni, tornei regionali: l’attività sportiva ha un ruolo importante a San Patrignano. Le immagini più belle in una bphotogallery dedicatab

Un trofeo immaginario giocato per strada. Senza bisogno di regole. Tanto meno dell’arbitro. La porta inventata, goal incredibili, partite senza tempo. Immagini che la frenesia delle città ha spazzato via. Ritrovate a San Patrignano dove lo sport ti accompagna come una maratona che non finisce. Dove il gesto più naturale si snoda lungo i vialetti, nei campi, per le strade che qui lasciano respirare. Gruppetti di ragazzi che corrono, verso le sei di sera, quando cessano gli impegni. Fianco a fianco ai compagni.

Allenarsi è come competere almeno tre volte alla settimana, 156 ore all”anno a testa. «La bpodisticab ci attrae», dicono due ragazzi del team podistico di Sanpa che si sono fermati un attimo, per riprendere fiato. «E” una continua corsa per migliorare, per fare sempre qualcosa in più. Pochi metri, un chilometro. Non importa. Qui a San Patrignano corriamo in gruppo. Ci divertiamo, ci stimoliamo l”un l”altro ad andare avanti, a non mollare. Un”occasione in più per conoscerci meglio».

Riprendono la corsa, mentre dal vialetto del villaggio sbuca un bambino a cavallo della sua bicicletta. Altri tirano calci a un pallone. E” la terza generazione che si ritrova nello stesso pezzo di strada. «Il calcio mi piace moltissimo. Facciamo delle partite finché non ci stanchiamo e dobbiamo segnare in quella porticina lì», Luca , otto anni, indica due paletti tra i quali si disputa la vittoria. «A volte facciamo “la tedesca”: uno sta in porta e ci rimane fino a quando non riceve un goal».

Più in là tre ragazze parlano della partita di pallavolo. Si consigliano. Si fanno forza. «Se commettiamo un errore, non demoralizziamoci. Guardiamo avanti, tutte insieme. Pensiamo al gioco di squadra, al gruppo». Ma nei loro commenti non c”è solo quell”incontro. Sanno bene che la partita vera si gioca altrove. E tutti i giorni.

Come lo sanno i ragazzi che qui ricostruiscono il delicato percorso perduto. Un percorso faticoso che attraversa la famiglia, il lavoro. E anche lo sport. Un ruolo fondamentale, quello dell”attività sportiva, che San Patrignano riconosce da sempre. Un elemento formativo indispensabile nel recupero dei tossicodipendenti, in quanto importantissimo strumento di responsabilizzazione e di socializzazione.

Ogni anno si svolgono campionati di calcio, di basket e di volley, che coinvolgono tutte le persone della comunità. In tutto si giocano circa 200 partite nel corso dell”anno. Inoltre, le squadre di Sanpa, seguite da allenatori esterni, partecipano ai tornei regionali.

Lo sport è vissuto come occasione di incontro e di confronto leale nella consapevolezza dei propri limiti e nel rispetto degli avversari. In esso c”è la chiave per conoscere uno dei principi nati con San Patrignano: la condivisione dell”esperienza. Del resto i buoni risultati si ottengono soprattutto formando un gruppo determinato e affiatato. E se non c”è vittoria poco conta. Si riparte insieme con nuove energie e nuove motivazioni. Perché a Sanpa le rivincite non finiscono mai. Non importa il risultato: chi vince si porta a casa il divertimento, chi perde la voglia di ricominciare.

Silvia Mengoli