Cannabis OGM: piu’ forte e pericolosa

Dalla cannabis geneticamente modificata, marijuana e olio di hashish enormemente più potenti: come è accaduto per il pomodoro o il mais, oggi gli OGM arrivano anche sul mercato della droga. Lo denuncia la Società Italiana di Psichiatria, che per fronteggiare il dilagare della droga fra i giovani, mette a disposizione una task force di 500 giovani psichiatri, adeguatamente preparati.

Spiega Massimo Clerici, docente di psichiatria dell’Università di Milano: “Se la pianta normale di marijuana contiene un principio attivo pari allo 0,5-1%, quella geneticamente modificata arriva a contenerne fino al 10-15%. Per quanto riguarda l’olio di hascish, si arriva anche al 20 o al 50%.”

“Oggi – afferma Clerici – vediamo che i ragazzini che fumano spinelli, mostrano i sintomi di problemi molto più gravi rispetto a quelli dei loro coetanei hippies degli anni Settanta. Se a questo aggiungiamo il fatto che l’accessibilità alla cannabis è molto maggiore, e che solo negli ultimi due anni è aumentata del 20%, ci accorgiamo di come la situazione diventi sempre più grave”.

Per questo, la Società Italiana di Psichiatria, mette a disposizione delle singole scuole italiane, giovani psichiatri particolarmente formati e preparati ad affrontare il problema. Sono in 500 quelli che hanno appena concluso una formazione ad hoc sul tema:”Cannabis, Alcol e Disturbi psicotici”, svoltosi in 16 città italiane.