Capodanno 2019 “il meglio di noi”

A San Patrignano anche il Capodanno è speciale. Perché? Cosa c’è di diverso da tutti gli altri? C’è la musica, c’è il cenone, ci sono le luci, tante, il brindisi a mezzanotte, con la coca-cola. Poi c’è anche uno spettacolo. Uno spettacolo vero, con le prove durate mesi e mesi, gli allestimenti, il trucco e parrucco, i presentatori, le canzoni, la musica, la regia, i coreografi, i costumisti, una giuria e tutta la fantasia dei ragazzi dei vari settori di San Patrignano saliti sul palco per dare il benvenuto al nuovo anno e salutare il vecchio.

14 performance diverse che hanno sottolineato il talento dei nostri ragazzi, si sono succedute sul palco del Palasanpa nel format di Capodanno dal titolo: “Capodanno 2019 – il meglio di noi” con in giuria Guido Marangoni, Angela Iantosca, Diego Capezzone e Cristina La Sorda. Vincitori sono stati proclamati i ragazzi della cantina che hanno conquistato tutti con la loro performance “Haka ‘ntina” nella quale hanno riadattato in chiave ‘sanpese’ la famosa danza Maori dei popoli della Nuova Zelanda.

Cosa c’è di speciale?

C’è che sono speciali i 1.300 ragazzi di San Patrignano che si mettono alla prova ogni giorno e che hanno davanti un altro anno, il 2019, che richiederà il loro impegno, la loro forza di volontà per riaccendere quella luce che si è spenta. Un anno in cui ci auguriamo che si continui a scalare la montagna, passo dopo passo, giorno dopo giorno, ma in cui ci sia anche spazio per poter pensare ai sogni, alla vita nuova che attende i ragazzi fuori da San Patrignano non dimenticando mai che per continuare il cammino bisogna essere insieme.

Capodanno a Sanpa