A Cesena studenti a teatro, docenti a lezione con WeFree

Venerdì 1 aprile – ore 10.30 – Facoltà di Psicologia

Promuovere la cultura della libertà dalla droga, dal giudizio degli altri, dalla paura di non essere abbastanza, dallo specchio e da tutto quello che impedisce di essere se stessi. Aprire un canale di comunicazione tra figli e genitori, studenti e insegnanti. Questo l’obiettivo di WeFree, Dipende da Noi, progetto nazionale di prevenzione realizzato dalla comunità di recupero riminese insieme a WIND e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

L’appuntamento è per il 1 aprile con lo spettacolo Ragazzi Permale che andrà in scena a Cesena alle ore 10.30 presso l’Aula Magna della Facoltà di Psicologia, Piazzale Sanguinetti 180.

Realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale Dipendenze Patologiche dell’Ausl di Cesena, l’Associazione A.N.G.L.A.D. di Cesena, l’Ufficio Scolastico per la Provincia di Forlì–Cesena e il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la tappa vedrà il coinvolgimento di circa 400 studenti provenienti dagli Istituti Superiori della provincia: I.T.C. “R. Serra”, I.R.I.S. “Versari”, Liceo Scentifico “A. Righi”, I.P.I.A “Comandini” di Cesena e I.I.S. “Ruffilli”.

Lo spettacolo Ragazzi Permale affronta i comportamenti a rischio proponendo la formula comunicativa peer to peer, del dialogo alla pari. In scena infatti Luca e Riccardo, due ragazzi alla fine del programma di recupero in comunità, che racconteranno come hanno vissuto e superato il problema della tossicodipendenza. Il percorso narrativo si svilupperà tra racconti, musica e videoclip. A condurre lo spettacolo con un linguaggio privo di retorica e falsi moralismi, sarà l’attore e regista Francesco Apolloni.

L’allestimento di Ragazzi Permale a Cesena è frutto della positiva sinergia tra i servizi del pubblico, del privato sociale e alcune realtà locali del mondo del volontariato.

“E’ nostra intenzione perseguire con convinzione le strategie di prevenzione della tossicodipendenza nel territorio – ha dichiarato Michele Sanza, Direttore del Ser.T dell’Ausl di Cesena – siamo pertanto attenti alla collaborazione con i soggetti che condividono questo impegno e hanno l’obiettivo di prevenire i fenomeni di abuso e dipendenza da sostanze. In questo modo si possono raggiungere obiettivi di collaborazione sempre più importanti per l’assistenza ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie”

In particolare, da quest’anno è stato attivato un percorso integrato tra ANGLAD e il Servizio per le Tossicodipendenze dell’Asl di Cesena che conta un migliaio di utenti: 700 legati alle sostanze stupefacenti con fenomeni di abuso o dipendenza, 300 con dipendenze da sostanze legali o comportamentali.
Il progetto è finalizzato a sostenere le famiglie dei giovani tossicodipendenti presso il Centro di Ascolto e Consulenza Nuove Droghe per Adolescenti del Ser.T. dove un giorno a settimana è operativo un educatore dell’A.N.G.L.A.D..

Ad oggi, sono oltre 800 i ragazzi entrati a San Patrignano grazie all’associazione A.N.G.L.A.D. di Cesena. Nata nel 1984 l’Associazione svolge interventi di sostegno rivolti a tossicodipendenti e ai loro familiari attraverso incontri individuali e gruppi di auto aiuto settimanali.

Dal 2005 ad oggi, gli spettacoli di prevenzione che San Patrignano sta portando in giro per l’Italia, hanno realizzato oltre 200 tappe e incontrato quasi 150.000 studenti.
Ma oltre che a scuola o a casa, il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere, lasciare commenti e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve 10.000 contatti.