Cestisti in passerella

Panoramica Sanpa

Presentata, nel teatro della comunità, la formazione dei Crabs di Rimini. Che disputa quest’anno il campionato A2

di Simona Nobili

La prima squadra dei Crabs Rimini – che disputa il campionato di serie A/2 ed è allenata da Memi Becirovic – è stata presentata per la prima volta a San Patrignano assieme alla formazione di pallacanestro di Sanpa, la Gifar guidata da Massimo Irrighi, che milita in Promozione.

Con questo evento si consolida ancora di più il rapporto tra la società biancorossa e la comunità, una collaborazione molto importante anche perché interessa la formazione dei piccoli figli degli ospiti di San Patrignano ai quali si rivolgono i corsi di minibasket che vengono organizzati da qualche anno.

La manifestazione, che si è svolta mercoledì 22 settembre nel teatro della comunità alla presenza del questore di Rimini Cesare Palermi (assente l’assessore allo Sport Donatella Turci, che ha inviato una lettera di saluto), ha sottolineato ancora una volta il ruolo dello sport come elemento essenziale di formazione e di educazione nel recupero dei giovani dalla tossicodipendenza.

“Questo binomio è una tappa importante del percorso cominciato quindici anni fa, quando venni qui come giocatore, in occasione di un All Star Game Giba”, ha detto Renzo Vecchiato, nome storico della pallacanestro italiana e general manager dei ‘granchi’, “e per me il basket fu il tramite per conoscere San Patrignano. Da allora siamo cresciuti, la comunità è conosciuta in tutto il mondo, io non gioco più e lavoro dietro ad una scrivania. Ma lo spirito che ci lega è sempre quello, la conoscenza reciproca attraverso lo sport”.

Per San Patrignano gli sport di squadra in particolare svolgono da sempre una funzione importantissima nel processo di recupero e reinserimento sociale dei ragazzi che hanno vissuto sulla propria pelle il dramma della tossicodipendenza: le rappresentative sportive di Sanpa partecipano infatti da anni ai campionati delle rispettive federazioni.

“Penso che lo sport come lo intendiamo noi sia molto importante nel processo di rieducazione, è uno strumento di crescita, uno dei pochi linguaggi internazionali che abbiamo. E’ bello vedere seduti uno accanto all’altro i Crabs, alcuni dei quali vengono da paesi lontani, e la nostra squadra, formata da ragazzi del territorio che si sentono sempre più coinvolti nella vita della comunità”, ha detto Andrea Muccioli, responsabile della comunità.

Più tifo sportivo, meno inni alla droga

Andrea Muccioli ha colto l’occasione per trasmettere un messaggio fondato su valori come la trasparenza, l’onestà, il rispetto delle regole, la lealtà sportiva, l’impegno, la condivisione, la sintonia, il riscatto umano nel mondo.

“Il messaggio di uno sport straordinario come il basket, giocato senza compromessi, rispettando i limiti del proprio fisico”, ha sottolineato lanciando poi la palla (a spicchi) ai tifosi: “sarei contento se sugli spalti cominciassi a vedere meno striscioni inneggianti alla droga e più tifo vero”. Per concludere in bellezza, Renzo Vecchiato gli ha consegnato una canotta dei Crabs con il numero 3. Perché è la terza volta che i ‘granchi’ fanno visita a San Patrignano.

Grazie Gifar

La Gifar di Rimini, azienda che produce tecnologie per la ristorazione, è lo sponsor della squadra di basket di San Patrignano. Il rapporto di sponsorizzazione, che interessa la stagione 2004/2005, mette in evidenza il duplice interesse di questa impresa, sia nei confronti dei problemi sociali connessi alla tossicodipendenza, sia per il mondo dello sport.