Un girasole in paradiso. Ciao Mario

C’erano tanti girasoli oggi all’ultimo addio a Mario Monaco nel grande auditorium della comunità. Un fiore semplice, solare, ricco di vita e di nutrimento. Parole con cui viene spontaneo ricordare Mario per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, “un dono che oggi, di fronte all’irrevocabilità della morte e alla fatica di credere a una vita più grande, ci deve aiutare a capire come la vita valga la pena di essere vissuta fino alla fine” ha sottolineato Don Fiorenzo, chiamato a celebrare il funerale nel grande auditorium della Comunità.

Mario era arrivato a San Patrignano giovanissimo, veniva da Roma in quei primi anni 80 in cui l’eroina stava falciando un’intera generazione.
Vincenzo Muccioli era andato a prenderlo personalmente a casa perché lui non ne voleva sapere di uscire dalla sua stanza. Scelse di andare in cantina per provare a fare il vino insieme a un gruppo di ragazzi. Quelle foto in bianco e nero ci mostrano lo spirito del tempo, giovani con i capelli lunghi che fuggivano da una società perbenista e oppressiva per cercare il modo migliore di vivere gli ideali in cui credevano. Alcuni andavano in India, altri cercavano di colmare la percezione di vuoto attraverso le sostanze. Mario era uno di loro ma in comunità trovò la sua strada e fino alla fine continuò con quel suo sguardo sincero e luminoso, capace di disarmare anche le resistenze più ostinate, a vivere sulla propria pelle i valori della comunità in ogni azione quotidiana, lavorando silenziosamente animato da una forza gentile.

Lo chiamavano scherzosamente “guru” in cantina, perché emanava serenità e aveva una parola saggia di incoraggiamento per tutti.  E’ stato un padre presente e amorevole per i suoi quattro figli ma anche per tantissimi ragazzi della cantina a cui ripeteva che se ce l’aveva fatta lui, allora potevano farcela anche loro, bisognava volerlo e così li guidava, li portava ad aprirsi, a ritrovare la dignità di affrontare il dolore e le difficoltà a testa alta, senza mollare mai. Alla sua estrema onestà, alla sua incontrovertibile, pulsante fede nel valore della vita, San Patrignano continuerà ad ispirarsi giorno dopo giorno nel suo accogliere tutti i ragazzi e le ragazze che ne avranno bisogno.

Grazie Mario