Cinque da gustare

Panoramica Sanpa

I vini di San Patrignano, i magnifici cinque, sono arrivati. Sono l’ultima annata: Montepirolo 2003, Avi 2003, Noi 2004, Vintan 2005, Aulente 2005. Nell’arco dell’anno verranno commercializzati tutti, ma intanto devono fare la passerella sui palcoscenici vinicoli più importanti del continente. Dusseldorf, con la grande fiera ‘Prowein’, è stata la prima tappa. Oltre che un’anteprima per il Montepirolo 2003, assieme ad Avi stella più fulgida del firmamento sanpatrignanese. Dal 6 al 10 aprile invece la cornice è quella di Veronafiere, ‘Vinitaly’: tutte e cinque le nuove etichette saranno protagoniste di una primissima per palati doc.
Intanto il Vintan 2005 è stato commercializzato e si può già acquistare. In questo periodo è poi in uscita l’Aulente 2005, mentre bisognerà attendere per il Montepirolo 2003 e Noi 2004. Saranno disponibili all’Emporio di San Patrignano e nelle enoteche solo da ottobre. Attesa lunga anche per Avi 2003, la cui uscita è prevista per marzo del prossimo anno.
Vintan 2005
La più grossa novità riguarda il Vintan, l’unico bianco della gamma di San Patrignano. L’annata 2004 era stata ottenuta dalla vinificazione di uve sauvignon blanc, mentre da quest’anno viene ottenuto dalla vinificazione di due vitigni internazionali di bacca bianca, vale a dire sauvignon blanc e chardonnay. Di colore giallo paglierino, è un vino profondo e non banale, caratterizzato da note olfattive ampie e complesse, grasso e caldo in bocca e giocato su una morbidezza piena e fruttata. E’ già in commercio, conviene fare una buona scorta per l’estate.
Aulente 2005
A partire dai prossimi giorni nelle enoteche sarà possibile trovare anche le prime bottiglie di Aulente, il sangiovese giovane di Sanpa, protagonista di un bel restyling grafico dell’etichetta. Di colore rosso rubino intenso, Aulente si sviluppa su note che vanno principalmente dal fruttato al floreale.
E’ un vino immediato e di facile approccio, espressione di carattere e tipicità, che dimostra quanto il sangiovese possa essere delicato, piacevole, distante da ogni ruvidezza e aggressività.
Montepirolo 2003
Chi ha assaggiato il nuovo corso del Montepirolo a marzo alla fiera veronese ‘Luxury&Yachts’, una piccola anteprima, sa già di cosa si parla. Un grande vino, che dimostra la grande capacità espressiva del terroir della collina riminese, anche con i vitigni internazionali e in questo caso con un taglio bordolese classico, caratteristiche e qualità di valore assoluto. Cabernet sauvignon, cabernet franc e merlot in un uvaggio da 13,5 gradi, dall’intensa personalità.
Noi 2004
Anche il Noi 2004 sarà disponibile sugli scaffali delle enoteche a ottobre, anche se gli appassionati potranno assaggiarlo già a Vinitaly. Sangiovese al 60 per cento, unito a merlot e sauvignon per un risultato sopra le righe. Noi è forse l’etichetta maggiormente cresciuta, ed è anche il simbolo della vitivinicultura di San Patrignano. Nella sua anima il sangiovese, l’orgoglio locale, e i più importanti vitigni internazionali coltivati su questi colli.
Avi 2003
Un vino, un’opera d’arte. Sempre sublime, il sangiovese in purezza di Sanpa non ha più bisogno di presentazioni. Opera d’arte pure l’etichetta, che nella nuova versione è curata dall’artista di fama internazionale Graham Gilmore. Questo vino rappresenta il desiderio di esprimere la qualità assoluta del vitigno autoctono della Romagna. La sua eleganza ed espressività non affievoliscono, anzi esaltano la piacevolezza, la morbidezza e la ricchezza di frutto che lo caratterizzano.