Cinquecento studenti a lezione di droga

Dopo Treviso “Drugs off” farà tappa a Legnago (VR). Il pubblico del teatro Salieri (via XX Settembre), mercoledì 23 aprile alle ore 10.30 sarà composto da 500 studenti di cinque scuole di Legnago tra cui: l’istituto professionale “M. Ricci – Stefani”, l’istituto “Silva”; l’istituto tecnico “M. Minghetti”, il liceo classico “G. Cotta” ed il liceo scientifico “L. Da Vinci” di Cerea.

A rendere possibile l’evento sono stati la Provincia di Verona – Assessorato all’Istruzione di II grado e alle politiche giovanili e l’associazione Agaras.

“L’alcol e la droga possono essere definiti come i killer occulti di tanti incidenti stradali… e prima di essere una causa o concausa di molte patologie, oggi, sono un vero e proprio “stile di vita”, una moda indotta dalla cultura, dalle opinioni dilaganti, dai continui e spesso erronei bombardamenti dei mass media. Come Assessore provinciale – spiega l’avvocato Maria Luisa Tezza – con delega al sociale, all’istruzione e alla famiglia, mi sento chiamata in causa per fornire il mio piccolo contributo ad un problema che, se certamente va affrontato con gli strumenti repressivi che la legge prevede, è indispensabile esaminare dal lato della prevenzione, agendo sulle abitudini delle persone, soprattutto dei ragazzi.
Contro la droga, nelle sue molteplici forme e l’alcol, si deve intraprendere una vera e propria battaglia attraverso un’operazione sinergica su più fronti con l’ausilio di tutte le forze a disposizione. Questo potrebbe essere il più importante investimento sulla salute dei nostri giovani a medio e lungo termine… un passo verso un futuro migliore. Il consumo di queste sostanze tra i giovani, infatti, è un fenomeno preoccupante e in forte incremento a livello internazionale e nazionale. Un’efficace educazione preventiva su alcol e droga si rivelerebbe vitale per diminuire il numero di persone che ogni anno iniziano a farne uso. Ma questo meccanismo dovrebbe iniziare a partire dalla cellula costituente della nostra società… la famiglia, attraverso un educazione sana, per poi proseguire nelle scuole… che dotate della giusta formazione e degli strumenti necessari… potrebbero aprire gli occhi ai nostri ragazzi sugli effetti disastrosi di queste stupefacenti e sui pericoli che determinano… incidenti stradali in primis. “Rete e informazione” … questa sono le parola chiave che dovrebbero portare ad un risultato positivo!!…Ed è per questo motivi che ho deciso di contribuire con tutte le mie forze alla realizzazione di questo spettacolo: “Ragazzi Permale”.

Sul territorio a prevenire e ad informare sulla problematica della tossicodipendenza opera il Sert di Verona. Dal progetto DRO.VAL, l’elaborazione dei dati ricavata da circa 2mila questionari distribuiti tra 4917 giovani di età compresa tra 12 e i 24 anni tra luglio 2005 e marzo 2006, si sono potute raccogliere informazioni preziose per intervenire sulle dipendenze da sostanze stupefacenti.
La percezione del rischio dei giovani è alta per droghe come l’eroina, il 92%, le amfetamine, il 91%, la cocaina, il 90%, l’alcol, l’80% meno alta per altre sostanze come cannabis, il 76%, gli steroidi, il 68% e il tabacco, il 41%. Alcol e marijuana sono le sostanze che attraggono di più. La droga più consumata dai giovani è la cannabis, sperimentata dal 25% e utilizzata negli ultimi trenta giorni dal 15% dei ragazzi, la cocaina è stata provata dal 4% e usata nell’ultimo periodo dall’1.8% dei soggetti.