Estate Mon Amour

Siamo ad agosto, nell’aria già la fine dell’estate, i ‘ci vediamo il prossimo anno’ degli amici incontrati al lido. Tra poco si ricomincia. Speriamo che tutto vada bene anche quest’anno. Come programmato. Ne va la realizzazione dei miei sogni. Mica bruscolini!
L’anno scorso a scuola ci hanno indorato la pillola. Era il primo anno per tutti. Il secondo sarà un po’ più tosto, lo sento. Così, per pensare al futuro in modo positivo scrivo cosa farò nella vita (da rileggere tra 10 anni).

Ci sono tante cose che vorrei fare nella vita. Passato il trip della pediatra, aspiro a diventare una cantante famosa anche se sono molto affascinata dalla psicologia. Trovo affascinante indagare su quello che la gente pensa e prova. E soprattutto perché. Comunque ho deciso. Visto che non ho il fisico per fare la ballerina, prenderò la facoltà di farmacia, e dopo aver messo su una farmacia tutta mia, prenderò la seconda laurea in psicologia e se avrò tempo, il week end, farò la ‘diva’. Creperò di risate tra 10 anni, quando rileggerò questo diario. E magari sarò una barbona, o una suora missionaria, o la moglie del Presidente. Chissà…

Spero che quest’anno, quando ci sarà il famigerato compito di Latino, Virginia non si sieda proprio accanto a me. Croce sul cuore! Penso ancora a G. E’ così carino e poi davvero, mi sembrava proprio di piacergli. Quando Virginia mi ha chiesto se mi interessava ancora, volevo sprofondare e soprattutto graffiarla forte. Invece ho detto no. E allora lei ha detto ‘Meno male’. G. le ha chiesto di uscire e lei non è una che tradisce le amiche, ma adesso che sa che non mi interessa più è più tranquilla a mettersi con lui. Non ci credo che sia successo proprio a me. La scuola quel giorno è diventata buia, puzzava, mi mancava l’aria. Tutti i miei compagni mi chiedevano cosa avessi. Non riuscivo a parlare, non mi andava, non li sopportavo, odiavo tutti e mi sentivo in colpa, perchè sapevo che lo facevano perché mi vogliono bene. Poi la campanella di fine ora, di fine scuola, di inizio estate e il mio giuramento, che non mi sarei fatta rovinare l’estate da Giuda e Messalina. Estate mon amour salvami tu. Ora ci faccio pure un ashtag #estatemonamour Figo eh?

Ma il prossimo anno no, non mi spezza più nessuno, lo prometto.
Quelle pillole funzionano davvero. Questa estate è proprio l’estate del secolo per me, la piccolina sta diventando grande e vuole essere felice, e spensierata, non piangere più. Tiè! Proprio come una magia. Certo ogni tanto vado troppo fuori o sono nervosa a palla se non le trovo. Ma tanto, prima o poi, le trovo sempre. Ogni week end, sempre, prima di uscire e di andare a ballare. così il mondo diventa di mille colori.
Adesso sono sicura che anche se capiterà che mentre parcheggio il motorino li vedrò abbracciati quei due, a settembre non proverò più il desiderio di farmi piccola, di scomparire. anzi, ora che ci penso, se anche Virginia si siede accanto a me al compito di Latino, non me ne frega proprio nulla.
Adesso devo andare diario, mamma ha chiamato. La cena è pronta. E poi vai, la mia estate mi aspetta. Questa sera è venerdì, mi hanno detto che mi portano una cosa speciale, una cosa che mi farà sentire leggera. Leggera come una farfalla! A domani! Scappo!!!!!!!