Costa ringrazia San Patrignano e le Ong

Dall’11 al 13 marzo una delegazione di San Patrignano ha partecipato alla Commission on Narcotic Drugs (CND), appuntamento annuale organizzato dalle Nazioni Unite a Vienna per fare il punto sulle tossicodipendenze e sul narcotraffico. All’interno del meeting –giunto alla 50esima edizione – c’era anche uno spazio dedicato alle Organizzazioni non governative riconosciute dall’ONU (ONG) che lavorano nel campo delle tossicodipendenze. Dal 1997 San Patrignano è una ONG presso le Nazioni Unite con lo Status di “Consulente speciale presso il Consiglio Economico e Sociale dell’Onu”.

Antonio Maria Costa, direttore dell’Ufficio dell’ONU contro la droga e il crimine, ha voluto esprimere la sua gratitudine a chi lotta tutti i giorni e in ogni angolo del mondo contro le droghe.
Noi dell’ONU siamo solo burocrati. Aiutiamo a indirizzare le politiche internazionali, ma la maggior parte di noi non lavora sul campo con le persone e non sa niente della droga. La vostra è una responsabilità molto importante – ha detto Costa, rivolgendosi agli operatori delle ONG – è un onore lavorare con voi: siete i veri ambasciatori delle Nazioni Unite”.
Costa ha aggiunto che la lotta contro le droghe è “una responsabilità di tutta la società”, sottolineando la pericolosità di uno sdoganamento delle cosiddette droghe leggere nella nostra cultura: “Le leggi antidroga funzionano. La depenalizzazione della cannabis provocherebbe un disastro. Basta guardare al numero di morti per alcol per capire che la legalizzazione non è la risposta”.