Creativi del cuoio

Panoramica Sanpa

Nasce un nuovo progetto di formazione professionale, grazie all’impegno e alla disponibilità di Tod’s, marchio leader della moda italiana nel mondo

di Silvia Mengoli

Sei mesi di corso, con cinque giorni di lezioni la settimana, tenute dai responsabili dell’istruzione e della produzione di Tod’s. La donazione di un laboratorio di lavorazione del cuoio, dotato di dieci diversi tipi di macchinari e delle necessarie materie prime, cinquanta ragazzi di San Patrignano coinvolti nell’iniziativa: questi sono gli aspetti principali del progetto di formazione professionale nato grazie all’impegno e alla disponibilità di Tod’s, marchio leader della moda italiana nel mondo.

Due gli obiettivi del progetto: trasferire a San Patrignano il patrimonio di sapere, competenze, esperienze e creatività, che è alla base dei grandi risultati raggiunti da Tod’s e offrire ai giovani della comunità l’opportunità di acquisire una formazione professionale di alto livello, facilmente spendibile sul mercato del lavoro, una volta terminato il percorso di recupero dalla droga.

“Questo progetto riempie i ragazzi di entusiasmo”, ha dichiarato Andrea Muccioli, sottolineando il valore dell’iniziativa e la sua importanza per la vita della comunità. “Vedranno valorizzata la loro professionalità, manualità e creatività grazie al know how offerto dalla famiglia Della Valle e da Tod’s, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo”. La novità è proprio questa: per la prima volta è il gruppo Tod’s ad operare sul terreno della solidarietà. “La fondazione della mia famiglia offre da anni il suo aiuto al mondo del volontariato”, ha spiegato il presidente del gruppo marchigiano, Diego Della Valle, intervenuto alla presentazione del progetto, avvenuta il 23 dicembre a San Patrignano. “Quest’anno abbiamo deciso di intervenire nel sociale anche con Tod’s perché speriamo di far passare il concetto che tutte le aziende debbano manifestare solidarietà, oltre che fare profitto”.

Alla domanda perché proprio San Patrignano il presidente Della Valle ha risposto che la comunità fondata da Vincenzo Muccioli “è una delle realtà di solidarietà più significative d’Italia. Ci sono molte persone giovani, tutti noi abbiamo figli che hanno la stessa età, perciò ci sentiamo molto vicini a questi problemi. Vogliamo dare una mano a questi ragazzi perché possano fare ancora meglio”.

I consulenti Tod’s seguiranno il layout del laboratorio e insegneranno ai ragazzi la messa in funzione delle macchine e delle attrezzature, così come le tecniche di lavorazione di creazioni di pelletteria attraverso l’esecuzione di prototipi e campioni di oggettistica in pelle (portaritratti, cornici, scatole,etcc), di borse e di altri prodotti.

In quella che sarà la sede del laboratorio del cuoio di Sanpa, Diego Della Valle ha raccomandato ai ragazzi impegno e passione per raggiungere il massimo della professionalità. “I nostri ragazzi impareranno da chi ha dimostrato di lavorare al massimo livello della qualità”, ha aggiunto Andrea Muccioli. “Da sempre a San Patrignano cerchiamo grandi maestri artigiani, imprenditori, che insegnino alle persone della comunità come realizzare prodotti creativi, al top, raggiungendo alti livelli di competenza”. Ed ha quindi concluso ricordando che ogni giovane che lascia la comunità, riprende il suo posto nella società e intraprende una professione appresa a San Patrignano. Questa è la dimostrazione concreta che “dalla droga si esce e che la società ha il dovere di offrire una possibilità di riscatto a chi vive il dramma della tossicodipendenza”.

Macchinari al top
La Tod’s fornirà a San Patrignano un trancia a bandiera per il taglio, uno spaccapelli, che serve per ridurre lo spessore dei pellami, una scarnitrice per la preparazione dei materiali alla fase di montaggio, una macchina da cucire a braccio, una ‘a mezza colonna’, una macchina spazzolatrice e una macchina per la tintura.

Donerà alla comunità diverse attrezzature come i tavoli da lavoro e gli utensili necessari alla lavorazione del cuoio (stecche, martelli, forbici, trincetti, aghi, piedini e fustelle per i primi prototipi). Inoltre fornirà materiali di consumo per la realizzazione dei prototipi e dei campioni di borse e piccola pelletteria (colla, fili, tinture, rinforzi, fodera, etc..) e tre tipologie di pellami: cuoio per cinture o per prodotti ‘rigidi’, vitello bottalato per prodotti ‘morbidi’ e crosta scamosciata.