Cultura e Welfare

“Entro la fine dell’anno avvieremo l’adeguamento del social bond e dei fondi d’investimento sociali alla realta’ italiana, ma le prime iniziative concrete saranno la riforma della

legge 155 e lo stanziamento di fondi per un nuovo 5 per mille sul sociale”.
Lo ha detto il viceministro del Tesoro Luigi Casero, intervenuto telefonicamente  al convegno al Piccolo Teatro  Studio di Milano su ‘Cultura e Welfare’.
L’incontro e’ stato promosso dalla Comunita’ di San Patrignano, la cui ambasciatrice Letizia Moratti ha ribadito come bisogna  ‘incoraggiare il mercato a investire sul sociale riformando la legge  155 ma soprattutto recependo modelli di successo come il social bond inglese”.

A spiegare funzionamento e benefici del social bond (obbligazione rilasciata a imprese private per la risoluzione di singole emergenze sociali) e’ stato Sir Ronald Cohen – chairman del fondo di investimenti Big Society Capital – che ha portato questo strumento ad esempio nel carcere inglese di Peterborough. ”Abbiamo ridotto la recidivita’ garantendo un sicuro guadagno all’investitore e un risparmio massiccio allo Stato – ha detto Cohen -. >La filantropia classica concentrata sulla donazione e non sugli effetti non funziona piu”’.  A sostegno del modello anche Giovanna Melandri, presidente dell’organizzazione benefica Uman Foundation. ”Si parla tanto di svuotare le carceri con l’amnistia – ha spiegato l’ex ministro – ma con i social bond questo puo’ essere effettivo”.

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