Da New York per studiare il metodo San Patrignano


E’ quello che si sta svolgendo dal 21 al 30 giugno all’interno della Comunità. L’iniziativa fa parte del percorso di studio della prestigiosa New York Silver School of Social School e coinvolge 9 studentesse americane coordinate da due docenti: Lala Straussner e Shlomo Einstein.
«Ero già stata lo scorso gennaio a San Patrignano – ha spiegato la professoressa Straussner – rimanendo colpita da questa realtà, che è molto diversa da quella delle altre organizzazioni contro la droga americane. Così ho voluto portare qui le mie studentesse perché si rendessero conto del vostro approccio nel recupero dei tossicodipendenti che trovo il più completo».

Il programma prevede 17 ore di lezioni frontali e 11 di apprendimento “informale” con l’inserimento delle ragazze nei settori delle decorazioni, lavanderia e tessitura. Le studentesse, poi, hanno la possibilità di vivere dall’interno le attività e i ritmi della comunità, alloggiando in tre villette nel villaggio e frequentando sala da pranzo e strutture formative e ricreative.
Gli obiettivi della full immersion riguardano soprattutto gli aspetti legati all’uso di sostanze e alla dipendenza in una prospettiva europea e internazionale, le caratteristiche delle diverse droghe, gli approcci nel trattamento (riduzione del danno, comunità terapeutiche, misure alternative al carcere), il ruolo del mutuo aiuto e della formazione professionale nel recupero e reinserimento sociale.
Una particolare attenzione è dedicata ai meccanismi specifici che riguardano donne, madri con bambini, minori oltre a informazioni su malattie come Hiv ed epatite, correlate alla tossicodipendenza.

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