Dall’ 8 novembre apre al pubblico la cantina di San Patrignano

«L’obiettivo che ci siamo posti – spiega Daniela Simonazzi, uno dei responsabili commerciali di San Patrignano – confortati dal successo dell’ultima vendemmia e dagli importanti riconoscimenti raggiunti da Avi e Montepirolo 2006 (“tre bicchieri” nella nuova “Guida ai vini d’Italia”, essendo il decimo riconoscimento di questo tipo, la cantina della Comunità ha anche conquistato la “stella”) è quello di fornire una possibilità in più per far conoscere e degustare i nostri vini e tutte le attività ad essi legate.
La fascia oraria mattutina è stata scelta pensando ai turisti presenti in Riviera e agli operatori fieristici e congressuali».

Ad accompagnare gli ospiti alla scoperta dei locali della cantina saranno alcuni dei ragazzi in percorso terapeutico già impiegati in questo settore. «Attualmente – racconta Massimo Verlato, uno dei quattro responsabili della cantina – abbiamo in carico una cinquantina di ragazzi. Nelle visite ne impiegheremo, in una prima fase, quattordici. Poi si procederà a rotazione, coinvolgendo tutti. Il contatto con il pubblico sarà per loro un nuovo strumento di verifica e arricchimento, grazie alla opportunità di confrontarsi con esperti e estimatori del vino, di illustrare tutte le fasi produttive che coinvolgono il settore – dalla raccolta dell’uva all’ imbottigliamento e all’etichettatura delle singole bottiglie – ma soprattutto renderà possibile trasferire l’esperienza di ognuno: un passato buio e un presente fatto di riscatto e passione per il proprio mestiere».