Daniele

Avevo 13 anni quando ho iniziato a fumare gli spinelli, l’ho fatto perché volevo crescere in fretta e non mi sentivo accettato. Anche i miei fratelli lo facevano e allora pensavo che la mia unica strada per farmi degli amici ed essere rispettato fosse quella di buttarmi a capofitto nella droga. Bhe, mi sbagliavo di grosso. Con l’andare del tempo ho solamente peggiorato la situazione. Tutti i miei disagi sembravano scomparsi, ma non era così perché la cannabis aveva solo anestetizzato tutti i miei sentimenti e le mie emozioni. Per qualche anno ho continuato a fumare e bere e non mi accorgevo che stavo perdendo la voglia di vivere, che non era realtà quella in cui viveva, ma tutta fantasia. All’età di 18 anni sono andato sul pesante, mi ero appena lasciato con la mia ragazza e come tutte le altre volte non sono stato in grado di affrontare il problema in modo adeguato e quindi dato che gli spinelli non mi bastavano, ho scelto di provare la cocaina.
Per me è iniziato un incubo da cui non riuscivo a risvegliarmi ed è durato parecchi anni. Fino all’esasperazione, fino alla nascita di mia figlia, nulla ha colmato il vuoto che avevo dentro di me. Ho sofferto tantissimo fino a quando ho deciso di farmi aiutare ed entrare in comunità. Oggi dopo 8 mesi che sono qua, posso dire ad alta voce che sto molto meglio e sto cercando di affrontare i problemi e le difficoltà in maniera normale, senza nascondendomi dietro ad uno spinello o la cocaina.