Danilo

Sono un ragazzo di 43 anni, dico ragazzo perché uomo sto imparando ad esserlo adesso. Da sempre l’alcool e il fumo sono le rampe di lancio per arrivare alle droghe pesanti. Secondo me non vi è alcuna differenza e questo l’ho verificato sulla mia pelle e peggio ancora sulla mia dignità e personalità.

Dai 13 ai 40 anni mi sono comportato come un bambino che pensava solo a se stesso, senza nessun obiettivo. Non sono riuscito a tenermi un lavoro per più di due anni. Non sono riuscito ad essere un buon figlio e peggio ancora non sono riuscito a essere un buon padre, perché anche mio figlio partendo da quella innocua canna è arrivato a farsi le pere. Ora grazie a San Patrignano mio figlio è diventato un uomo di 23 anni, con un lavoro e una casa, ed io sono finalmente diventato un padre presente, orgoglioso del figlio e di se stesso. Se le canne fanno o non fanno male bisogna chiederlo a chi se le faceva. Aiutiamo i ragazzi ascoltando ciò che hanno da dire, non diamo loro consigli sbagliati.