Delegazione della Municipalità di Istanbul in visita a San-Patrignano

Istanbul a San-Patrignano

Due giorni a San Patrignano per conoscerla da vicino e studiarla. L’obiettivo è di mutuarne il modello e realizzare un centro di recupero dalle dipendenze a Istanbul. E’ una visita importante quella ricevuta dalla Comunità; che ieri e oggi ha ospitato una delegazione di funzionari e amministratori pubblici provenienti dalla metropoli turca. Accompagnati da Monica Barzanti, responsabile delle relazioni internazionali di San Patrignano. Dopo i rappresentanti della municipalità di Istanbul hanno incontrato Antonio Tinelli, coordinatore del comitato social; e Antonio Boschini, responsabile sanitario, visitando il centro medico; le strutture per l’infanzia; il centro studi e i diversi settori di formazione della Comunità. Nell’occasione hanno potuto incontrare inoltre un giovane turco che sta seguendo il percorso di recupero a Sanpa e ascoltare la sua storia.

“Abbiamo visitato diversi Paesi in tutto il mondo per conoscere centri e strutture dedicati al recupero delle dipendenze – commenta Nihat Macìt, architetto, vice segretario generale della Municipalità di Istanbul -. Il nostro progetto è costruire un centro per le dipendenze e stiamo raccogliendo dati ed esperienze nelle strutture che stiamo visitando. La cultura turca è tuttora caratterizzata da forti legami familiari, aspetto che argina il fenomeno delle dipendenze. Ma intendiamo comunque intervenire per affrontare il problema. San Patrignano è sicuramente una delle realtà più rilevanti che abbiamo avuto modo di vedere sinora, sia per tipo e durata del programma di recupero, sia per gli ottimi tassi di successo, con il 72% di persone totalmente recuperate”.