Un dibattito contro la droga a Reggio Emilia

Un incontro al Liceo Classico Ludovico Ariosto per stimolare una riflessione sulla pericolosità della droga. Ad incontrare gli studenti alcuni ragazzi di San Patrignano.
Continua la campagna di prevenzione WeFree all’interno delle scuole di tutta Italia. Prossima tappa giovedì 5 dicembre sarà il Liceo classico Ariosto di Reggio Emilia, dove circa 50 studenti incontreranno Marco Rossi e Nicolò Gambini, due ragazzi al termine del loro percorso di recupero a San Patrignano, per un incontro-dibattito sul tema della tossicodipendenza.

Il dibattito, che rientra nel progetto WePAD promosso dal Dipartimento Politiche Antidroga, con il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto Tecnico Economico “R. Valturio” di Rimini, si svolgerà all’interno della scuola, durante un’assemblea di istituto tra le 10.50 e le 12.50. Marco e Nicolò parleranno a ragazzi poco più giovani del loro passato di droga e delle difficoltà affrontate per superare la tossicodipendenza. Con l’obiettivo di fare prevenzione attraverso i loro stessi racconti, in grado di instaurare una comunicazione emotiva, da pari a pari, con gli studenti.

«Quest’estate – racconta Letizia, rappresentante di una terza classe e promotrice dell’incontro – ho avuto modo di visitare San Patrignano con un gruppo della mia parrocchia e tutti siamo stati molto colpiti. Più di tutto mi ha impressionato sentire raccontare delle storie difficili da persone che sembravano diversissime da quello che dicevano di essere state. Per questo ho voluto portare il progetto WeFree nella mia scuola e spero che anche i miei compagni possano sviluppare una prospettiva diversa sulla vita in comunità e sulla droga. In molti pensano che dalla dipendenza non si possa uscire ma dopo aver conosciuto San Patrignano ho capito che non è così».