Dipendenze: a Castel d’Azzano dibattito con San Patrignano

Una serata dedicata alla sensibilizzazione sulle dipendenze con la testimonianza di alcuni ragazzi della Comunità San Patrignano. E’ quella in programma per venerdì 20 maggio alle 20.45 al teatro parrocchiale di Beccacivetta (via Mascagni 21) a Castel d’Azzano (VR). Promosso dall’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Castel d’Azzano in collaborazione con l’associazione Agaras Verona, il dibattito aperto a tutti i cittadini e alle famiglie vedrà i saluti di apertura del sindaco Antonello Panuccio, dell’assessore ai servizi sociali Pino Caldana, e gli interventi del dottor Antonio Boschini, responsabile terapeutico di San Patrignano, del dottor Gaetano Piccolboni, psicologo, di Bruna Cappelletti di Agaras e di Soufien, ragazzo del veronese al termine del percorso di recupero in Comunità.

Con il proprio progetto WeFree, San Patrignano propone attività di prevenzione peer to peer incentrate proprio sulla testimonianza diretta di alcuni giovani al termine del loro percorso di recupero. Non è facile raccontarsi e aprirsi pienamente a chi non si conosce, ma attraverso WeFree i ragazzi di San Patrignano provano a trasmettere la loro storia per evitare che altri commettano gli stessi errori. Il racconto crea un dialogo speciale con i giovani, un passaggio di esperienze che può aiutare a comprendere la falsa illusione venduta dalla droga e a condividere le insicurezze e le incertezze che ogni adolescente sperimenta.

Per poter aiutare sempre più giovani attraverso il suo progetto di prevenzione di ogni forma di dipendenza, San Patrignano, da sempre in prima linea per supportare gli adolescenti in quella che è una delle fasi più difficili della vita, ha lanciato la campagna “Fermiamoli prima”: per destinare alla Comunità il 5 per mille basta indicare il codice fiscale 91030420409 nell’apposito spazio dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale all’interno della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche.