A Dolo lo spettacolo e la formazione di San Patrignano

Generare negli adolescenti maggiore consapevolezza attraverso il linguaggio delle emozioni, coinvolgere la collettività tutta e aprire un canale di comunicazione tra figli e genitori, studenti e insegnanti. Questo l’obiettivo di WeFree, Dipende da Noi, il progetto nazionale di prevenzione della tossicodipendenza realizzato da San Patrignano e che grazie all’impegno dei Comuni di Dolo, Fiesso D’Artico, Fossò, Stra e Vigonovo arriva a Dolo il 19 gennaio. L’appuntamento con lo spettacolo Fughe da Fermi è alle ore 9.30 presso il Teatro Cinema Italia di Via Comunetto 12.

Realizzato in collaborazione con Assessorato allo Sport del Comune di Dolo, Associazione Noi Circolo Fossolovara di Stra, Comitato Genitori Scuola Secondaria di Primo Grado di Stra, Pastorale Familiare Parrocchia di Stra, Spazio Genitori Stra e associazione A.N.G.L.A.D di Padova, l’evento vedrà la partecipazione di circa 400 studenti delle classi terze delle Scuole Secondarie di I grado dei comuni coinvolti.
Lo spettacolo si inserisce nell’ambito del percorso educativo “Alla ricerca di una vita stupefacente”, rivolto a genitori, educatori, insegnanti e “a quanti hanno a cuore il futuro dei nostri figli e della società” e andrà in scena di fronte alle autorità e agli operatori locali del settore antidroga.

Dopo lo spettacolo della mattina, la giornata proseguirà con un incontro di formazione rivolto ai docenti che si terrà alle ore 14.30, presso la sala consiliare del Comune di Dolo. Un’opportunità pensata per offrire al personale scolastico conoscenze necessarie ad individuare fenomeni di disagio, identificare fattori di rischio e facilitare il dialogo con i giovani, grazie a messaggi educativi efficaci.

Ideato per affrontare disagio e comportamenti a rischio attraverso la testimonianza diretta, lo spettacolo di San Patrignano porta in scena la storia di Achim, un ragazzo di 21 anni originario di Sondrio che sul palco sarà accompagnato dal regista e conduttore Pascal La Delfa. In un alternarsi di parole, videoclip e musica suonata dal vivo, la narrazione cercherà di porre l’attenzione sui due aspetti cardine della consapevolezza e della responsabilità, che nel mondo delle dipendenze significano soprattutto comprensione delle conseguenze delle proprie azioni, anche di quelle che comunemente sono considerate in modo superficiale e non dannoso.
“La droga mi permetteva di sentirmi accettato dal gruppo – racconta Achim – ma poi ci ritrovi dentro e non sai più come uscirne”.

“Per affrontare un tema importante come quello del consumo di sostanze da parte dei giovani – spiega Cecilia Canova, assessore all’Istruzione, allo Sport, e alle Politiche Giovanili di Dolo – è fondamentale fare rete, proporre ai ragazzi modelli positivi su cui poter contare. Proprio per questo, nella direzione di una condivisione di responsabilità e di una miglior comprensione delle nuove generazioni, abbiamo deciso di allargare il concetto di prevenzione anche agli adulti”.

Punto di riferimento per persone con problemi di dipendenza è rappresentato dall’associazione ANGLAD di Padova. Attualmente, sono circa 20 i ragazzi entrati a San Patrignano proprio grazie all’operato della sede A.N.G.L.A.D. (Associazione Nazionale Genitori Lotta alla Droga) di Padova, nata nel 2006 e attuale punto di riferimento di tutta l’area di Venezia, Rovigo e Vicenza. Composta da uomini e donne che hanno vissuto il problema della tossicodipendenza in prima persona e oggi reintegrate a pieno titolo nella società, l’associazione rappresenta un punto di appoggio anche per le famiglie dei tossicodipendenti offrendo percorsi di educazione e formazione parallela a quella che i ragazzi affrontano in comunità.

Dal 2005 ad oggi, gli spettacoli di San Patrignano hanno realizzato oltre 200 tappe e incontrato quasi 150.000 studenti. Ma oltre che a scuola, il dialogo può continuare anche sul sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve circa 10.000 contatti.