Droghe: le usano circa 200 mln persone nel mondo

Ciò che è peggio è che, trattandosi di sostanze illegali di cui è difficile tracciare l’uso, questa potrebbe essere una clamorosa sottostima.

Reso noto sulla rivista Lancet, il dato è stato fornito da Louisa Degenhardt del National Drug and Alcohol Research Centre, University of New South Wales a Sydney. La stima riguarda sostanze illegali quali oppioidi, amfetamine, cocaina, cannabis e quindi non tiene conto dell’uso di due sostanze, l’alcol e fumo, che al pari delle droghe possono causare dipendenza e malattie. Gli esperti hanno stimato che del totale di coloro che usano droghe, 125-203 milioni sono habitué della cannabis, 14-56 milioni usano amfetamine, 14-21 milioni assumono cocaina e 12-21 milioni oppioidi. Inoltre se ci limitiamo a considerare l’uso problematico di queste sostanze col rischio dipendenza in agguato, 15-39 milioni fanno uso di oppioidi, amfetamine, cocaina, ll-2l milioni di droghe iniettabili.

I problemi dell’uso di droghe sono sostanzialmente 4: il rischio overdose o più in generale di tossicità immediata subito dopo l’uso, il rischio di incidenti connessi alla reazione immediata della sostanza, il rischio dipendenza, gli effetti a lungo termine sulla salute. Il numero di morti annui nel mondo per droga è pari a 250.000, esiguo se comparato con l’alcol, che pur essendo legale, causa 2,25 milioni di vittime, mentre il tabacco è responsabile di 5,1 milioni di morti l’anno. Ma il problema delle droghe, tipico soprattutto nei paesi ricchi, non è comunque da trascurare e vanno organizzati interventi ad hoc per prevenzione e recupero delle persone tossicodipendenti. (ANSA)

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