Drugs Off approda in Campania

Oltre 1000 studenti saranno al Teatro Ariston (Via Laura De mari, 3 ore 9.30) di Capaccio-Paestum (Sa) il 29 novembre, per assistere “Ragazzi Permale”, spettacolo di prevenzione targato Drugs Off.

La tappa campana rientra nel progetto “Taglio Netto”, giornata contro la droga promossa dall’Associazione di volontariato Onlus “Verso la Vita” in collaborazione con il centro di aggregazione giovanile 2You di Salerno.

“Verso la Vita”, spiega il presidente Fausto Sabia, “è impegnata da circa 12 anni a contrastare il fenomeno droga, offrendo in modo completamente gratuito ascolto, accoglienza, orientamento, recupero e reinserimento sociale di tossicodipendenti, sostegno alle loro famiglie e prevenzione. Oltre a questo vogliamo fornire una corretta informazione ai giovani sulle sostanze stupefacenti, al fine di prevenirne l’uso e la diffusione”.
Dopo i saluti istituzionali di Pasquale Marino, sindaco di Capaccio, Lorenzo Tarallo, assessore alle Politiche sociali, Rosa Egidio Fasullo, responsabile Ufficio di Piano 56 e di Fausto Sabia, saliranno sul palco Francesco e Sara, protagonisti di “Ragazzi Permale”, per raccontare il loro passato scandito da droga e disagio. A condurre lo spettacolo, Francesco Apolloni, regista e attore che da anni collabora con San Patrignano.

Molti gli Istituti presenti alla rappresentazione: Comprensivo di Albanella, Scuola Media Zanotti Bianco e Torre di Paestum, I.P.A.A., Liceo Linguistico, Liceo Scientifico, gli Istituti comprensivi Carducci Scigliati e Carducci Trentinara di Capaccio, Rossi Vairo di Agropoli di Giungano, Aquara e Controne di Castelcivita, Istituto di I° grado Felitto di Castel San Lorenzo, Ià e II° Villa e Sacco di Laurino, I.T.I. di Roccadaspide, Liceo Scientifico di Roccaspade, Centro 2You di Salerno e l’I.T.C. di Amendola.

“E’ possibile offrire ai giovani motivazioni per stare lontani dalle droghe”, dice Andrea Muccioli, “possiamo informarli sui danni alla salute e sui rapporti sociali fra le persone causati dagli stupefacenti. Soprattutto, possiamo contrastare la cultura dello sballo, cioè la comune convinzione dei ragazzi che drogarsi sia compatibile con la vita normale”.

In questi anni ben 475 ragazzi salernitani si sono rivolti al centro antidroga sulle colline riminesi. Oggi sono 73 a svolgere il percorso di recupero. Grazie a San Patrignano ben 1.650 tossicodipendenti campani hanno trovato un’opportunità di riscatto.