Drugs Off Day, tra media e blog

I ragazzi sono tornati nelle loro città ma il Drugs Off Day continua.
Discussioni, approfondimenti e anche nuove collaborazioni, questo e altro nasce da una giornata dove oltre 1000 studenti si sono confrontati con il problema droga e trovato, forse per la prima volta, un dialogo con “il mondo dei grandi”. Ce ne parlano i media e i blog locali. Ne riportiamo alcuni.

L’avventura di 12 ragazzi pugliesi catapultati per un giorno nel mondo dei reporter, ce la racconta il quotidiano Il Sannio e Il Mattino. Si tratta di un gruppo di studenti del Liceo Parzanese e Guido Dorso scelti per fare da reporter all’evento e quindi, con la guida di esperti dell’Unviersità Iulm, Libera Università di Lingue e Comunicazione, elaborare un video che poi parteciperà ad un concorso nelle scuole.
“Quanto vissuto, visto e sentito – scrive Il Sannio – è stato oggetto di discussione tra i ragazzi al ritorno in corriera e poi a scuola” Soddisfatta Carmen Andolfo, Responsabile Servizio comunale Lotta alle dipendenza: “abbiamo rielaborato le esperienze di ciascuno di loro, la sensazione è che i ragazzi abbiano capito che anche fumare solo uno spinello può portare alla tossicodipendenza. Da questa esperienza nascerà una collaborazione tra i ragazzi e il Centro d’Ascolto, per raccogliere materiale sulle impressioni lasciate dalla giornata e prepararsi per una nuova iniziativa che si terrà a Scampia”.

“Una giornata per riflettere”, scrive invece Il Corriere dell’Umbria a proposito dell’esperienza vissuta dai ragazzi dell’Istituto Marco Polo di Assisi arrivati a San Patrignano nell’ambito di un progetto di prevenzione ideato dall’educatrice Silvia Contini. “Prevenire significa intervenire prima del danno – spiega la Contini su Il Corriere – facendo appello alle singole difese cognitive dell’individuo, alla sua capacità, talvolta atrofizzata o resa immune a causa di spinte o influenze esterne, di dire di no a quello che gli viene proposto”. Tra i punti più interessanti del progetto, scrive Valentina Antonelli, proprio la partecipazione al Drugs Off Day.

“Devo dire che ti invidio un po’”. Questo il commento di Chiara al racconto che il blogger Staicane scrive sul suo diario on line rievocando la giornata trascorsa a San Patrignano. “Una giornata intensa, con 3 scolaresche al seguito…Partenza (da Verona) ore 6:30 con destinazione Coriano di Rimini, nebbia dopo Mantova e quasi lasciavamo in autogrill della gente (tra l’altro adulti…) Arriviamo a San Patrignano (posto davvero bello, immerso nel verde) e veniamo affidati a Luigi, responsabile del settore edilizia della comunità, e a 3 ragazzi che stanno seguendo il percorso di recupero. Devo solo ringraziarli per la pazienza dimostrata, per l’impegno dimostrato e la passione che mettono in quello che fanno.
Da un anno e mezzo in comunità è vietato fumare…questa è una regola che devono seguire anche i visitatori, volenti o nolenti. Ebbene, i ragazzi che erano con me sono stati bravissimi, almeno fino alle 14:30, cioè dopo pranzo, non hanno fumato. Logico che si siano lamentati, ma hanno rispettato le regole.
Abbiamo visto in azione i ragazzi di Miloud Oukili e Parada Italia, ascoltato il ministro Gelmini (ha risposto con cortesia e sincerità alle domande degli studenti, anche a quelle più polemiche), conosciuto Moccia, c’era pure Severgnini, fatto delle foto con l’attrice Quattrociocche e con il suo collega Apolloni ….
Pranzo per 1500 affamati che meritava un applauso! Parmigiana di melanzane con olio al basilico; Garganelli zucca e bresaola con riduzione di marsala; Galletto con purea di cavolfiore e patate al forno…il tutto realizzato e servito dai ragazzi di San Patrignano.
I ragazzi che erano con me si sono divertiti, hanno riflettuto, hanno imparato qualcosa di nuovo e…vogliono tornare a San Patrignano (mica ci credevo quando me l’hanno detto), vogliono che li portiamo a vedere lo spettacolo “Fughe da fermi”.