Due dibattiti contro la droga a Milano e Monza

Due incontri tra i ragazzi di San Patrignano e alcuni studenti delle superiori per condividere storie segnate dalla tossicodipendenza, superata dopo il percorso in Comunità

Nicolò, Mirco, Marco e Alessio. Quattro ragazzi al termine del percorso di recupero in Comunità che hanno scelto di raccontare le loro storie a studenti solo di pochi anni più giovani.

Passa di qui la campagna di prevenzione Wefree, che si sviluppa ogni anno per l’intera durata del periodo scolastico in tutta Italia, con dibatti e confronti all’interno degli istituti superiori.
Questa volta tocca agli studenti del Liceo classico statale Cesare Beccaria di Milano e dell’Istituto Mosè Bianchi di Monza. Il primo incontro, che rientra nel progetto WEPAD, promosso dal Dipartimento Politiche Antidroga, con il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto Tecnico Economico “R. Valturio”, si svolgerà a nella scuola di Milano lunedì 27 gennaio tra le 11 e le 13. Mentre il giorno dopo, al mattino di martedì 28 gennaio sarà la volta dell’istituto di Monza, una tappa del progetto Wefree con il contributo di Autostrade per l’Italia.

Per entrambe le scuole si tratta di occasioni di crescita importanti: «Come istituto – spiega la professoressa del liceo milanese Maria Teresa Gullotta – riteniamo fondamentale dare ai nostri studenti opportunità di confronto su temi e argomenti come la droga che non possiamo permetterci di ignorare».
Dello stesso avviso anche l’Istituto di Monza, che già da diversi anni rientra nel circuito Wefree: «Gli incontri con i ragazzi di San Patrignano – spiega la Professoressa Giuliana Aglio – lasciano sempre un segno profondo nei nostri alunni. Sentiamo che continuano a parlarne anche nei giorni successivi e addirittura con gli amici fuori dalla scuola. Questo perché non avvertono il loro racconto come la predica di un adulto ma come una testimonianza diretta di ragazzi che sentono vicini».