E’ “tempo” di premi per San Patrignano I tre bicchieri del Gambero Rosso al sangiovese Ora 2011

La cerimonia di premiazione si terrà a Roma sabato 20 ottobre. La comunicazione è arrivata in Comunità nei giorni scorsi dalla redazione della prestigiosa guida. “Abbiamo accolto la notizia con grande soddisfazione – commenta Piero Prenna del comitato gestionale di San Patrignano – siamo doppiamente orgogliosi: da un lato per il riconoscimento dell’impegno dei ragazzi in vigna e in cantina, dall’altro per il lavoro svolto nella valorizzazione del sangiovese, simbolo della rinascita della vitivinicoltura del nostro territorio”.

Ogni anno i voti della “bibbia” dell’enologia italiana sono attesi con grande trepidazione nel mondo del vino. “I tre bicchieri ci incoraggiano e ci gratificano ulteriormente nella strada intrapresa di recente con Ora; si tratta infatti di una nuova etichetta avviata nel 2009 e già in commercio” conclude Prenna. Anche per questo vino San Patrignano si avvale dell’esperienza, rigorosità e lungimiranza dell’enologo di fama internazionale, Riccardo Cotarella, che da anni condivide i segreti dell’enologia con i ragazzi della Comunità.

Di colore rubino tenue, Ora esprime le caratteristiche cromatiche tipiche del Sangiovese. Al naso è ampio, avvolgente e caldo con rimandi olfattivi?a ribes, lampone e prugna, che lasciano poi spazio agli aromi speziati di cuoio e liquirizia e a sentori di sottobosco. Al palato rivela freschezza ed eleganza, una componente tannica equilibrata, in cui ritornano gli aromi fruttati, favoriti dalla maturazione nelle grandi botti. Ora è abbinabile con diversi piatti della tradizione romagnola: tagliatelle al ragù, formaggi di pecora e capra di media stagionatura e carni arrosto e alla brace.
L’età raggiunta dalle vigne di San Patrignano piantate a sangiovese ha consentito il raggiungimento di un buon equilibrio pianta-terreno, un incastro perfetto assecondato dalla conduzione agronomica naturale. Nel rispetto dell’andamento spontaneo dell’annata avviene anche la vendemmia, solitamente verso metà settembre, dei 5 ettari di vigneti allevati a Guyot dai quali si ottiene Ora. Dopo la raccolta manuale dei grappoli questi passano alla fase di vinificazione, con la macerazione sulle bucce e periodici rimontaggi per esaltarne le caratteristiche varietali. A questo punto il vino è riposto in botte grande di rovere e, a completamento della maturazione, affronta una seconda fase di affinamento in bottiglia. Infine, la gradazione si attesta circa al 14 per cento, con un margine di variabilità sensibile agli andamenti climatici. La produzione annua si aggira attorno alle 20mila bottiglie.

in_evidenza