Eleonora Ottaviani, siamo pronti al primo “ciak”

Cosa si aspetta dall’edizione 2009 del Concorso ippico internazionale di San Patrignano?
“Sinceramente quello che mi aspetto – afferma fiera e decisa lo show director dell’evento – è l’eccellenza. A San Patrignano la si ottiene con alcuni ingredienti fondamentali come la programmazione metodica, l’esperienza e – guai se non ci fosse – anche un po’ di fortuna. E’ così che ogni anno con i ragazzi della comunità riusciamo ad ottenere risultati sempre più importanti, che ci consentono, di anno in anno, di mirare sempre più in alto.

Oggi a Sanpa ci sono diversi cavalieri che rivedremo sicuramente ai Campionati Europei, ma altri che abbiamo, visto anche alle Olimpiadi, ai Mondiali… come mai?
“Dire che Sanpa è un’anteprima dell’Europeo non sarebbe così esatto, con i nomi che si apprestano a varcare il cancelletto del green erboso possiamo affermare che quella di quest’anno è una vera e propria mini olimpiade! In realtà molti cavalieri che sono qui (Beerbaum, Dubbeldam, Zoer, etc) saranno probabilmente anche ai prossimi Campionati Europei di Windsor Castle in Ighilterra. Oggi sono qui perché il concorso di San Patrignano si attesta tra i migliori del panorama internazionale, ma anche probabilmente per provare le gare in notturna, che poi si ritroveranno in Inghilterra alla fine di agosto. E’ pur vero che moltissimi cavalieri che oggi sono qui, non parteciperanno ai prossimi Europei per motivi di residenza anagrafica e sportiva. Questi ultimi sono veramente tra i più forti al mondo: Rodrigo Pessoa, Edwina Alexander, Eric Lamaze solo per fare alcuni nomi. Il prestigio di un concorso si ottiene anche grazie alla presenza di nomi di questo calibro. Questi cavalieri, di contro, hanno risposto al richiamo di San Patrignano perché evidentemente lo considerano un buon concorso”.

Chi vincerà il Gran Premio di domenica secondo lei?
“Con un lotto di partenti del genere è veramente difficile, quasi impossibile, fare di pronostici. Abbiamo diverse medaglie olimpiche, tra cui il detentore dell’oro di Hong Kong Eric Lamaze, Rodrigo Pessoa, le first ladies del salto ostacoli: Meredith Michaels Beerbaum e Edwina Alexander, Jeroen Dubbeldam o Richard Spooner. Veramente difficile pronosticare una vittoria. Certo, sarei molto contenta se a vincere fosse un cavaliere italiano per esempio Giuseppe D’Onofrio o Gianni Govoni “.

Quale novità per questa edizione?
“La più importante novità è senz’altro la presenza di una sponsor di prestigio quale Rolex, che nel settore equestre ha sempre e solo sponsorizzato circuiti internazionali o mondiali. Oggi Rolex è al fianco della comunità di San Patrignano a conferma che il concorso ippico si attesta tra i big”-