Equitazione: fiocco rosa per la cavalla dagli occhi azzurri

Concorso Ippico

Con il suo nome ha messo in crisi per anni gli speaker di mezzo mondo e con i suoi occhi blu (inusuali per un cavallo) ha affascinato migliaia di spettatori conquistandoli con le sue grandissime vittorie: dai campionati del mondo del 1994, ad un interminabile serie di successi nei più importanti concorsi internazionali. Ma da pochi giorni Weihaiwej, una Oldenburg classe 1984, è madre della sua prima puledra, San Patrignano Tai.

Come quello della madre (Weihaiwej è infatti un castello cinese) anche il nome della cavallina è un parola d’origine mandarina, la cui traduzione italiana significa pace. Padre della puledra, nata sabato 24 febbraio alla Harais De Cove, in Normandia, è Le Tot De Semelly, uno dei più importanti riproduttori francesi.

Giacomo Muccioli, responsabile degli allevamenti di San Patrignano, si è dichiarato estremamente lieto per la nascita del primo puledro della Weihaiwej e ne ha sottolineato l’importanza per la scuderia San Patrignano: “per tutti noi Tai è il punto d’arrivo di un progetto iniziato molti anni fa, quando mio padre creo il nostro allevamento di cavalli. Il suo obbiettivo era costruire una realtà allevatoriale ai massimi livelli e Tai è la conferma che stiamo procedendo con successo in questa direzione. È una grande soddisfazione sapere che questa puledra è la prima cavalla italiana a nascere da una campionessa del mondo. E ciò rappresenta un grande salto di qualità non solo per San Patrignano, ma più in generale per tutto il movimento allevatoriale del nostro paese”.