Europei sul set

Panoramica Sanpa

E” pronto lo spot dei campionati 2005 di salto a ostacoli, in programma a San Patrignano. Con quattro testimonial d”eccezione

di Carlo Bozzo

San Patrignano spesso sorprende anche chi la conosce bene. Tutti conoscono l’impegno della comunità nella prevenzione e nel recupero dalla droga, molti conoscono le sue attività di formazione professionale e altrettanti la ricordano per i prodotti delle sue cooperative, magari i vini o i formaggi. Ma nessuno si aspetterebbe di vederla trasformata in un grande set cinematografico, con tanto di regista, troupe, attrezzisti, luci e centinaia di ragazzi impegnati in scena.

E’ quanto accaduto nella seconda settimana di giugno durante le riprese di tre filmati destinati a promuovere la prossima edizione dei campionati europei di salto ostacoli, in programma a San Patrignano dal 21 al 24 luglio 2005.

A dirigere il set il regista Francesco Apolloni – che ha all’attivo film quali ‘La verità vi prego sull’amore’ e ‘Fate come noi’ – a produrre gli spot Filmmaster Group, già autori delle campagne commerciali di Tim, Lavazza, Fiat. E, nell’insolito ruolo d’attori, quattro fuoriclasse dell’equitazione: il tedesco Ludger Beerbaum, lo svizzero Markus Fuchs, il belga Ludo Philippaerts e l’italiano Jerry Smit.

“I loro volti sono l’immagine del salto ostacoli”, commenta Giacomo Muccioli durante una pausa della lavorazione, “il fatto che quattro top riders abbiano scelto di essere i testimonial dei prossimi campionati, è la dimostrazione di come i contenuti umani e sociali dei prossimi Europei siano stati compresi nel mondo dell’equitazione”.

E’ soddisfatta anche Eleonora Ottaviani, storica show director dei concorsi di Sanpa, nonché animatrice dell’associazione dei cavalieri professionisti: “I loro impegni sono moltissimi, ma la partecipazione agli spot è un grande attestato di stima e di amicizia per tutti i ragazzi della comunità. I concorsi se li contendono a suon d’ingaggi, ma a noi hanno solo chiesto di girare in un giorno lontano dalle gare”.

E i più divertiti dalla situazione inconsueta sembravano proprio i cavalieri. Jerry Smit, con un ruolo da protagonista in ognuno dei filmati, era sorpreso del grande lavoro necessario anche per una sola inquadratura: “Mi sono divertito a girare le scene e ho capito quanto sia difficile il mestiere dell’attore, perché ho capito quanto lavoro ci sia dietro ad un film”. Philippaerts contento di “avere partecipato al gioco” e per Beerbaum, indiscusso numero uno del salto ostacoli mondiale, certamente il più abituato dei quattro all’occhio della cinepresa, l’atmosfera era quella giusta: “In Germania giriamo ‘promo’ prima delle Olimpiadi o dei Mondiali. Anche qui la troupe è stata molto professionale, brava. Soprattutto, visto l’argomento e il motivo dello spot, la cosa ci ha trasmesso molte emozioni”.

Per i quattro complimenti anche da Apolloni: “Non è facile trovare i tempi giusti per recitare anche una piccola parte, ma sono stati bravissimi”. “Il problema più grosso è stato avere a disposizione solo quattro giorni per le riprese”, continua il regista, “ma grazie al lavoro di preparazione, ai sopralluoghi effettuati in comunità con operatore, costumista, direttore della fotografia, siamo riusciti a seguire un piano di lavorazione preciso. Girare vuol dire anche essere legati all’attimo, ad ‘adesso o mai più’. Devi essere pronto a cogliere ogni situazione o nuova idea che nasce durante il lavoro. Anzi, uno dei filmati è nato proprio da ciò che ci siamo trovati intorno in campo gara”.

Di più sulla trama degli spot Apolloni non dice. Il programma prevede di presentarli il prossimo luglio ad Aachen, in Germania, durante il più importante concorso ippico della stagione. “Aachen è la Wimbledon dell’equitazione”, conclude Giacomo Muccioli, “ed è sicuramente il luogo migliore dove presentare ciò che abbiamo realizzato. Sarà un grande trampolino di lancio per comunicare l’appuntamento del luglio 2005″.