La Federazione equestre internazionale premia San Patrignano

E’ stato consegnato ieri a Lisbona (15 aprile ’07) dalla Federazione Equestre Internazionale (FEI) alla Comunità di San Patrignano il “FEI Award”, riconoscimento riservato a coloro che si distinguono per la qualità del proprio lavoro all’interno del mondo dell’equitazione e del cavallo.

A ritirare il premio, durante l’assemblea annuale della Federazione, è stato Giacomo Muccioli, responsabile delle attività allevatoriali e sportive di San Patrignano, il più grande centro di recupero dalla droga d’Europa.

Con il “FEI Award” il massimo organismo degli sport equestri mondiali riconosce alla comunità, fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli, i risultati raggiunti dai cavalli allevati dai ragazzi di San Patrignano nelle più importanti competizioni internazionali – lunga serie di medaglie a Olimpiadi, Campionati del mondo e Europei – ma soprattutto l’utilizzo del rapporto uomo cavallo, quale strumento in grado di aiutare le persone ad uscire dalla tossicodipendenza.

Infatti, nei 25 anni di storia della scuderia di San Patrignano più di 700 giovani hanno svolto il loro percorso di recupero dalla droga a contatto con i cavalli e hanno acquisito nel contempo una avanzata formazione professionale, in grado di aiutarli a reinserirsi nella società una volta lasciato San Patrignano.

Motivi espressi con chiarezza da Sua Altezza Reale Haya Bint Al Hussein, presidente della FEI al momento della consegna del premio: “Grazie alla straordinaria intuizione di Vincenzo Muccioli, tutti noi nel mondo dell’equitazione sappiamo cosa possono fare i cavalli per aiutare uomini in difficoltà. Per me poi San Patrignano ha un significato speciale. Ho avuto il piacere di conoscere la comunità e di apprezzarne il valore. E proprio in occasione di uno dei CSI di San Patrignano ho guadagnato la mia qualificazione alle Olimpiadi di Sydney di salto ostacoli”.

“Oggi sono molti i ragazzi che lavorano nel mondo dell’equitazione in qualità di groom, artieri ippici e tecnici veterinari – spiega Giacomo Muccioli. Grazie ai nostri cavalli, al nostro concorso, all’Europeo 2005 di salto ostacoli che abbiamo ospitato, abbiamo fatto conoscere in tutto il mondo la comunità e comunicato a milioni di persone che dalla droga si può uscire. Dobbiamo ringraziare la FEI perché è stata ed è al nostro fianco nell’aiutarci a diffondere attraverso i cavalli il messaggio sociale che anima la nostra attività”.

Per San Patrignano il prossimo appuntamento è quello del CSI 5* di Luglio 20- 21- 22 durante il quale tecnici, cavalieri e amazzoni avranno modo di acquistare i cavalli allevati dai ragazzi della scuderia della Comunità. Infatti, nella mattinata di domenica 22 è in programma la seconda edizione dell’asta dei puledri di San Patrignano, grazie alla quale lo scorso anno sono stati realizzati 200.000 euro. La conferma della qualità del lavoro dei ragazzi della scuderia è dato dal fatto che molti dei giovani cavalli sono stati acquistati da allevatori stranieri.