Federico

Il mio nome è Federico. Ho 22 anni, e da due sono ospite della comunità di San Patrignano. Io penso che “fumare erba” comporti l’allontanamento dalla realtà. Non so quanto realmente sia nociva ma so che quando ero triste, solo o arrabbiato io fumavo, per stare bene. E so per certo che chi beve, chi si fa le pere, chi utilizza ecstasy e talvolta chi gioca d’azzardo fa la stessa cosa che ho fatto io. Si nasconde, non affronta la vita. È normale poi che chi fuma “canne” sia portato a provare anche altre droghe: fanno la stessa cosa, solo più forte, o in maniera diversa. Definendola leggera – con leggerezza – essa diventa la porta d’ingresso allo sballo, e praticamente ora stiamo urlando: TUTTI DENTRO!! Inoltre io non credo che chi vende chili di marijuana, vedendosi monopolizzata la propria merce, smetterebbe di aver bisogno delle grandi somme di danaro di cui dispone ora, che si troverebbe un lavoro, desistendo dall’inventarsi nuovi “intrallazzi”.