Fughe da Fermi approda a Castelfiorentino

Rivolgersi alle scuole parlando di droga e disagio giovanile. Guardare oltre le apparenze, invitando a cogliere i segnali di un malessere diffuso, fatto di paure, fragilità e insicurezze nascoste. Un viaggio introspettivo alla ricerca di un filo comune tra le storie di chi sale sul palco e il pubblico in platea.

Questi i contenuti e gli obiettivi di Fughe da Fermi, spettacolo ideato dalla comunità di San Patrignano, che andrà in scena domani mercoledì 20 febbraio alle 10.00 presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino.

Fughe da Fermi è una rappresentazione teatrale che fa parte di WeFree, progetto di prevenzione della Comunità riminese e arriva in Toscana grazie all’impegno dell’associazione di Firenze Gruppo 13 legata da tempo alla Comunità. «Non è la prima volta che organizziamo un evento di questo tipo – spiega Alessandro Basegni, volontario del Gruppo 13 – Abbiamo massima attenzione verso gli adolescenti, età più critica e in cui spesso i giovani di avvicinano alle sostanze. Per fortuna abbiamo trovato una scuola molto sensibile a questo problema».

L’iniziativa gode del contributo della Banca di Cambiano, che non è solo la più antica banca di credito cooperativo operante in Italia, ma è anche tra le più moderne, essendo espressione di un modello originale, innovativo e autonomo di banca locale, dove l’economia dell’attenzione alla persona e ai suoi bisogni è il fondamento delle azioni e della missione della Banca. E l’adesione all’iniziativa di San Patrignano per la prevenzione contro la droga, il disagio e l’emarginazione sociale, rientra pienamente nelle azioni di carattere sociale in cui crede la Banca, in quanto della massima utilità per i giovani, le famiglie e gli educatori del territorio.

Lo spettacolo vede anche la partecipazione del Ser.T di Empoli, coordinato dalla Dott.ssa Maura Tedici, mentre in sala saranno presenti 300 studenti dell’ Istituto “Enriques” di Castelfiorentino.
Lo spettacolo Fughe da Fermi porta in scena la storia di Veronica, 21 anni, originaria di Padova. Il percorso narrativo è impreziosito da videoclip e musica dal vivo, scanditi dalla conduzione di Pascal La Delfa, regista e fondatore della prima scuola Nazionale di Operatori di Teatro Sociale, patrocinata dall’ETI (Ente Teatrale Italiano).

Dal 2005 ad oggi, gli spettacoli di prevenzione che San Patrignano porta in giro per l’Italia, hanno realizzato oltre 200 tappe e incontrato quasi 200.000 studenti. Per questi è anche possibile proseguire il dialogo con i protagonisti degli spettacoli grazie al sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli.

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