Fughe da fermi a Pesaro

“La responsabilità sociale e l’impegno che imprese, giovani, insegnanti, istituzioni devono assumere per contribuire alla realizzazione della società del futuro sono per me temi strategici, che sto portando avanti sia come presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Pesaro Urbino che come delegata all’Education”. Così Fiorella Paolini ha presentato la XV Giornata nazionale Orientagiovani, promossa da Confindustria per rafforzare il dialogo tra scuola e impresa, che si terrà domani presso il Teatro Sperimentale di Pesaro alle ore 10.30.
“Nella società attuale, purtroppo, uno dei primi percorsi, in cui i giovani possono impegnarsi e decidere da che parte stare è quello della droga – ha spiegato la Paolini -. Da qui il tema portante della giornata, ‘OrientaMente’, realizzata, in modo innovativo, con la collaborazione della comunità di San Patrignano: nessun ‘sermone’ , ma coinvolgimento emotivo dei giovani.”
“Siamo convinti da tempo – ha continuato la Paolini – dell’importanza che rivestono percorsi seri e concreti e non iniziative sporadiche. Il 14 novembre rappresenta solo il punto di partenza delle nostre riflessioni. A questo proposito abbiamo indetto un concorso per i giovani con lo scopo di capire la loro visione della società del futuro ed il ruolo che vorrebbero ritagliarsi. Va da se che l’impegno deve riguardare anche il mondo imprenditoriale: ecco perchè è stato bandito anche un concorso per premiare l’azienda ritenuta più formativa. E’ un modo per stimolare noi imprenditori e per dare visibilità a ciò che già viene fatto”.
La Giornata Nazionale dell’Orientamento a Pesaro sarà aperta da uno spettacolo teatrale dal titolo “Fughe da fermi”, allestito dai ragazzi della Comunità di San Patrignano, che approda a Pesaro dopo aver toccato numerose città italiane e aver incontrato circa 10mila studenti.
Ad assistere alla campagna di educazione e prevenzione della tossicodipendenza “Drugs off” destinata agli studenti delle scuole Medie e Superiori e ideata e messa in campo dalla comunità di San Patrignano, fondata trent’anni fa da Vincenzo Muccioli, saranno circa 450 ragazzi appartenenti a 10 istituti della scuola media superiore della provincia di Pesaro.
Il 23enne Mattia racconterà dei suoi problemi di adolescente, delle prime canne, delle ragazze, del calcio e della sua famiglia. Un giovane, come tanti altri, che non avrebbe mai creduto di cadere nel tunnel della droga e dei rischi che l’assunzione di sostanze stupefacenti può portare. Tante emozioni, esperienze di vita, paure che Mattia racconterà a chi, come lui, sta crescendo in una società così difficile dove l’apparenza conta più dei valori.
Mattia e gli altri ragazzi della campagna “Drugs off”, in percorso presso il centro antidroga riminese, hanno un blog  che gli permette di rimanere in contatto con i giovani che hanno voglia di un confronto, di raccontare la propria storia a chi ci è già passato o semplicemente di chiedere un aiuto per riuscire a voltare pagina.
Con lui sul palco, il regista e conduttore Pascal La Delfa, che informerà sui rischi relativi al consumo di sostanze stupefacenti.
La comunità di San Patrignano ha ospitato 261 ragazzi di Pesaro ed attualmente ce ne sono 51. Due i format teatrali, che stanno girando per tutta Italia: “Fughe da fermi” e “Ragazzi permale”: dal 2002 a oggi sono state realizzate oltre 200 repliche e 150mila studenti hanno partecipato.