Fughe da Fermi: a teatro 200 studenti

Lo spettacolo farà tappa a Fucecchio in provincia di Firenze. L’evento è promosso dall’associazione famiglie nel Sert di Empoli, parteciperanno gli studenti dell’istituto ‘Checchi’ del comune toscano

Lo spettacolo “Fughe da Fermi” fa tappa per la terza volta, negli ultimi due mesi, in Toscana. Questa volta l’appuntamento è previsto per martedì 11 marzo alle ore 10.30 al Cinema Lux (Vicolo delle Carbonaie) di Fucecchio (FI).

All’evento, promosso dall’Associazione Famiglie nel Sert di Empoli, e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, parteciperanno 160 studenti dell’istituto “Checchi” del comune toscano.

“Dall’inizio dell’anno a causa, anche, di alcuni brutti fatti di cronaca, la dilagante piaga della droga si è riproposta con forza – spiega Enrico Biagiotti, presidente dell’Associazione Famiglie – . E’ aumentato il consumo, si è abbassata la soglia dell’età di coloro che ne entrano in contatto per la prima volta, i nostri fiumi risultano pieni di tracce di sostanze. La situazione è diventata veramente critica e necessita della massima attenzione. Forse è arrivato il momento che ogni cittadino, padre o madre di famiglia o single convinto, operaio o parlamentare, ateo o credente, si sensibilizzi e contribuisca personalmente affinché questo “ male “ sociale venga contenuto, combattuto e debellato”.

E qui che entra in gioco l’Associazione Famiglie nel Sert di Empoli (Associazione composta prevalentemente da famigliari di ragazzi che hanno avuto contatti con la tossicodipendenza e che hanno fatto o stanno facendo un percorso di recupero) è presente ed opera da anni sul territorio con diversificati interventi ed iniziative mirate ad accrescere nella popolazione la conoscenza degli atteggiamenti educativi e le procedure terapeutiche più idonee per aiutare i soggetti tossicodipendenti. In collaborazione con gli operatori del SER.T, con l’aiuto della psicologa d.ssa Giulia Checcucci e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, è stato dato il via ad un progetto, che partendo dal concetto di educazione al benessere, prevede un percorso nelle scuole superiori di incontri con genitori, insegnanti, studenti e la rappresentazione di uno spettacolo tenuto dalla Comunità da San Patrignano.

E a dimostrare l’importanza della prevenzione ci sono i dati del Sert nella zona di Empoli, che solo nel 2006 stanno aiutando ben 619 ragazzi, di età compresa tra i 19 e i 29 anni. E ben 138 sono nuovi ingressi presso la struttura, di cui 41 casi di età tra i 20 e 24 anni, 27 (tra i 25 e i 29) e i restanti 23 tra i 15 e i 19. Al primo posto tra l’uso di stupefacenti c’è l’eroina, consumata da 419 ragazzi, seguita da cocaina (95 casi) e dalla cannabis (79 casi).