Fuori dal carcere grazie alle comunità

Panorama

Le comunità terapeutiche presso le quali potranno essere accolti con misure alternative al carcere detenuti tossicodipendenti sono 100. A stabilirlo è stato, nei giorni scorsi, il ministero di Grazia e Giustizia, che ha reso noto l’elenco delle strutture che rispondono ai requisiti tecnico–organizzativi richiesti dalla legge per svolgere questo servizio. Tra i nomi più noti, la comunità di San Patrignano, il Centro italiano di solidarietà di don Mario Picchi, la Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi, la Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi e la comunità Incontro di don Pierino Gelmini. San Patrignano, in particolare, accoglie da sempre persone agli arresti domiciliari e in affidamento in prova ai servizi sociali. In questo modo, dal 1983 ad oggi, ha sostituito ben 1.500 anni di carcere con provvedimenti alternativi alla detenzione, con un risparmio per lo Stato di oltre 130 miliardi.