Giorgio

Sono uno dei ragazzi di San Patrignano e, come la maggior parte di noi, pensavo che la “maria” non fosse un trampolino di lancio per altre droghe. Mi sbagliavo. Ricordo bene il modo in cui me la “raccontavo” pensando che era un modo come un altro per rilassarmi, per divertirmi. Sminuivo la mia assunzione di erba, sempre maggiore, con la solita frase goliardica: di “maria” non è mai morto nessuno. Forse è vero, anche se non sono del tutto certo. Di sicuro so che ha avuto effetti devastanti sulla mia adolescenza. Per i disagi che non ho mai affrontato l’erba è stato un trampolino di lancio per tutto quello che c’è stato dopo. Scappavo da me stesso e purtroppo con tutte le droghe che assumevo non me ne rendevo conto. Non studiavo più, non avevo nessun tipo di interesse se non quello di divertirmi. Sembrava un eterno paese dei balocchi, fin quando poi non perdi tutto. Anche la voglia di vivere. Sono entrato in comunità a 19 anni e sono qui da 2 anni e 8 mesi. Con fatica sto riguadagnando tutti i valori che avevo perso, gli insegnamenti che i miei genitori hanno cercato di darmi lottando contro il mostro che mi divorava dentro. Con impegno, giorno dopo giorno, mi sto riprendendo in mano la mia vita. Fra poco riprenderò gli studi e mi appassiona molto lo sport.