Giovanni

Avevo 11 anni quando per la prima volta, quasi per gioco, con degli amici più grandi di me e ho fumato una canna, ed ora che di anni ne ho 23 mi trovo in comunità. Sicuramente di episodi e situazioni nel mezzo ce ne sono state centinaia, ma è partito tutto da lì, quella canna è stata la miccia, l’inizio della fine, e non potete rendervi conto della sofferenza che ha portato a me e alle persone che mi sono vicine quello spinello. Quindi per me la legalizzare le “cosiddette droghe leggere”, che sono il trampolino per quelle più pesanti, è come non rispettare la sofferenza altrui e mettere a repentaglio la vita di tantissimi ragazzi, che magari, come me più deboli e insicuri di altri, troverebbero nella droga il modo per affrontare, anzi per no affrontare la vita.