Grande attesa per il Francesco Povero al Piccolo di Milano

Prova ne è stato la buon numero di persone presenti ieri pomeriggio al Chiostro del Piccolo per la presentazione dello spettacolo, una prova più corale che mai, tanto che alla Compagnia si è aggiunto il coro dei SanpaSingers. «Il gruppo è il tratto distintivo del nostro lavoro – ha spiegato Pietro Conversano, regista e sceneggiatore dello spettacolo, finalmente in scena – Un modo di far teatro che trova le sue radici nel teatro greco e che segue il lavoro iniziato con il mio maestro Orazio Costa Giovangigli. Il coro assolve ad alcuni ruoli e a volte si fa anche voce per il protagonista». Uno spettacolo in cui al fianco della compagnia teatrale si sono gettati quindi anima e corpo i SanpaSingers, guidati dal direttore Marco Galli: «Il nostro coro è una comunità nella comunità e questa è stata una sfida stimolante, diventando i ragazzi parte attiva nello spettacolo. Una presenza che crea un’atmosfera emotiva sul palco, grazie anche alle splendide musiche inedite del maestro Mario Mariani».

Uno spettacolo che per la prima volta vede la collaborazione di più gruppi artistici interni alla Comunità, nell’idea di andare a costituire un unico polo artistico, come ha spiegato la responsabile Patrizia Russi: «La volontà è quella di veicolare quanto più possibile l’arte, anche perché nel nostro caso significa offrire uno spunto per la vita futura dei nostri ragazzi e allo stesso tempo occasione di riflessione per chi ci segue. Una collaborazione fra Compagnia teatrale, coro e gruppo musicale che a mio avviso ha già dato importanti frutti. Un ringraziamento fra l’altro alla Fondazione Silvio Tronchetti Provera che ci sta aiutando a portare avanti il nostro impegno e al Piccolo dove ci sentiamo come a casa».

Un incontro in cui il protagonista dello spettacolo Carmine De Stefano ha ammesso la crescente emozione man mano che si sta avvicinando la prima di giovedì sera, mentre Francesca Cerquaglia ha raccontato il grande lavoro che c’è stato dietro i costumi di scena: « Grazie a Ivana Pantaleo e alla tessitura stessa siamo riusciti a creare dei meravigliosi vestiti di scena, imparando a riadattare vecchi vestiti di scena, riciclando scampoli che diversamente sarebbero stati gettati via». Uno spettacolo di cui si potranno scoprire e conoscere tutte le curiosità grazie allo speciale del Giornale di San Patrignano realizzato dai ragazzi di San Patrignano partecipanti al corso di giornalismo.