Metadone

Metadone

Categoria: Narcotici

Il Metadone è un sostituto di sintesi dell’eroina ed un analgesico di potenza paragonabile a quella dell’eroina stessa. E’ disponibile in forma orale, subcutanea, intramuscolare e rettale. Viene impiegata nella terapia di sostituzione da eroina per tossicodipendenti.

Modo d’azione

Il metadone è dotato di molteplici azioni quali-quantitativamente simili a quelle della morfina. Provoca una sindrome da astinenza simile a quella della morfina, ma con inizio più lento, con decorso più prolungato e con sintomi meno gravi.

Via di somministrazione

Al contrario della morfina e dell’eroina può essere somministrato per via orale (si evita quindi la via endovenosa), ha una lenta eliminazione, oltre le 25-30 ore, e questo consente un’unica somministrazione giornaliera, mentre gli altri oppiacei necessitano di ripetute assunzioni al giorno.

Farmacocinetica

La somministrazione orale determina un aumento della durata dell’effetto analgesico; viene rapidamente assorbito e si hanno concentrazioni significative, nel plasma, già entro tre – quattro ore dall’assunzione. L’attività plasmatica del metadone è di circa 25 – 30 ore; le necessarie concentrazioni cerebrali sono raggiunte dopo una-due ore dalla somministrazione.

Effetti ed effetti collaterali

Sedazione, cambiamento d’umore (euforia-quiete), miosi (restringimento delle pupille), cambiamenti nell’abilità sensoria e funzionale (ovvero effetti sulle capacità decisionali, disturbi della percezione, etc.).
Il metadone può anche avere un effetto avverso sulla velocità di reazione di un individuo.

Complicazioni e pericoli

In tempi brevi può causare depressione respiratoria centrale dose-dipendente, nausea, vomito, emicrania e stato confusionale.
In tempi più lunghi può produrre disturbi del sonno e della concentrazione.
Esiste anche il rischio dello sviluppo di tolleranza, di dipendenza fisica-psicologica e di sindrome d’astinenza “pesante”.