HIV, una nuova emergenza

Oggi ha 50 anni se uomo, 35 se donna. Uno su 3 non è italiano e ogni 10.000 abitanti vi sarebbero ben 10 casi.
Lo rivela il Dott. Andrea Boschi, specialista di malattie infettive a Rimini, citando uno studio condotto dalla Regione Emilia Romagna, in occasione di un corso di aggiornamento sull’epidemiologia dell’HIV che si è tenuto a San Patrignano.

Sempre meno collegato ad un quadro di tossicodipendenza, ha spiegato Boschi, l’HIV sarebbe ormai una malattia trasmessa per via, prevalentemente
sessuale e alimentata dall’aumentata promiscuità delle abitudini sessuali della popolazione di fascia adulta, la più resistente rispetto all’adozione di forme di prevenzione dalla trasmissione del virus. Proprio per questo, sono molti e in aumento, i soggetti sieropositivi che non sanno di esserlo: 350 solo nella provincia di Rimini. Praticamente uno ogni mille abitanti.
Non solo, proprio l’aumentata età media dei soggetti sieropositivi, ha spiegato inoltre il Dott. Fabrizio Starace, sarebbe determinante in quella che si configura come una nuova insorgenza di disturbi cognitivi tra i sieropositivi.

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