I vini di Sanpa e le guide

Premi e punteggio delle guide confermano la qualità di vini made in Sanpa. La Guida ai Vini d’Italia del Gambero Rosso assegna, infatti, ad AVI 2007 i tre bicchieri, con il “plus” di essere entrato tra i 32 vini che hanno più colpito il direttore della guida Daniele Cernilli. Mentre AIS e Bibenda nella loro pubblicazione Duemilavini, riservano ad Avi e Montepirolo, anche loro nell’annata 2007 il loro punteggio massimo: 5 grappoli. Ottime anche le valutazioni di The Wine Advocate di Rober Parker Jr.
Noi, Avi e Montepirolo superano la soglia dei 90 centesimi su 100. Raggiungono rispettivamente la valutazione di 91 e 92 centesimi e sono indicati quali espressione di un ulteriore miglioramento nella qualità dei vini della comunità e quali espressioni di un carattere e di un’identità sempre più precisa e particolare.Ma la vera novità nella cantina di San Patrignano è l’avanzare del processo di conversione biologica e biodinamica dei suoi vigneti. Il processo è avviato da oltre un anno e sarà certificato definitivamente tra 2, come richiesto dalle normative in materia. Ciò che è interessante osservare che la cosa riguarda ben 100 ettari di filari e che la novità coinvolge anche il lavoro di cantina, con esperienze di vinificazioni senza lieviti e senza chimica e con maturazioni in botti grandi. E l’etichette di Sanpa saranno di scena a Milano dal 27 al 29 novembre durante “Semplicemente Uva”, la rassegna dei vini “cosiddetti naturali”, organizzata dal Gastronauta Davide Paolini e da Piaceri d’Italia.